di: Michele Vollaro | 16 Luglio 2026
Lo Zimbabwe ha completato tutti i requisiti necessari per ottenere l’accesso esente da dazi sul mercato della Cina per i propri prodotti idonei. Lo ha reso noto l’organizzazione nazionale per la promozione del commercio ZimTrade, spiegando che gli esportatori nazionali possono ora richiedere il certificato di origine che dà diritto alle tariffe preferenziali cinesi. I documenti commerciali potranno essere emessi anche in modo retroattivo per le merci che sono state spedite a partire dal primo maggio scorso.
“Questo traguardo apre importanti opportunità per le imprese dello Zimbabwe, consentendo di aumentare le esportazioni verso uno dei più grandi mercati di consumo al mondo nell’ambito dell’accordo commerciale preferenziale tra Cina e Africa”, si legge in un comunicato diffuso da ZimTrade. La misura segue la decisione con cui Pechino, a partire dal primo maggio scorso, ha esteso il trattamento a tariffa zero a tutti i 53 Paesi africani con cui intrattiene relazioni diplomatiche.
I primi benefici per il comparto agricolo dello Zimbabwe si sono già registrati all’inizio di luglio, quando il Paese ha effettuato la sua prima spedizione storica di mirtilli verso il mercato cinese. La fornitura fa seguito a un protocollo bilaterale siglato lo scorso anno, secondo i dati diffusi dall’organizzazione di categoria Horticultural Development Council. Harare e Pechino hanno inoltre già sottoscritto accordi commerciali per l’esportazione di agrumi e avocado, spianando la strada all’ingresso di una gamma sempre più ampia di prodotti agricoli nazionali in Cina.
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