Zambia: il costo della sospensione delle tasse carburanti

di: Celine Camoin | 17 Aprile 2026

Lusaka – Lo Zambia rinuncerà a circa 200 milioni di dollari di entrate fiscali dopo aver sospeso alcune tasse sui carburanti per attenuare l’impatto dell’aumento dei prezzi energetici su famiglie e imprese. Lo ha detto il ministro delle Finanze Situmbeko Musokotwane intervenendo agli incontri primaverili del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale in corso a Washington.

La misura prevede l’azzeramento dell’imposta sul valore aggiunto e la sospensione delle accise su benzina e diesel importati per un periodo di tre mesi a partire dal primo aprile, nel tentativo di contenere gli effetti del rincaro globale dell’energia legato al conflitto in Medio Oriente.

Musokotwane ha avvertito che il rischio più immediato per molte economie africane nei prossimi 12 mesi è una possibile crisi energetica, con conseguenze su inflazione, costi di produzione e finanze pubbliche già sotto pressione. Pur indicando come utile il sostegno delle istituzioni internazionali, il ministro ha sottolineato la necessità per i governi africani di rafforzare le riforme interne e migliorare la qualità della spesa pubblica per aumentare la resilienza economica.

Lo Zambia figura tra i Paesi africani maggiormente esposti all’aumento dei costi energetici globali, che stanno costringendo diversi governi a bilanciare misure di sostegno ai consumatori con crescenti pressioni sui conti pubblici. [V G M]

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