di: Celine Camoin | 23 Aprile 2026
Tunisi – Si è tenuta dal 16 al 18 aprile scorsi l’edizione 2026 della Tunis Fashion Week, un’edizione che ha visto al centro l’Italia anche grazie all’impegno dell’ambasciata italiana. L’Ancienne Eglise della Santa Croce al centro della Medina e la Residenza dell’Ambasciata d’Italia “La Charmeuse” sono state le sedi degli eventi che hanno creato diverse occasioni di dialogo tra la creatività italiana e tunisina e tra i due sistemi economici.
“Un’occasione – ha detto Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale di Cna Federmoda – per continuare un confronto con realtà del settore moda di un Paese vicino al fine di comprendere meglio le possibili opportunità per le realtà imprenditoriali italiane e tunisine del settore”. Durante le giornate tunisine Cna Federmoda ha avuto l’occasione di incontrare anche la direzione del Collège LaSalle, importante realtà nel mondo della formazione con un network internazionale, per verificare possibili occasioni di confronto e scambio di competenza in quest’ambito.
Oltre alla collaborazione con la Tunis Fashion Week, Cna Federmoda con Ecipa è partner operativo del progetto “Autre Couture, Haute Culture – “Altra Moda, Alta Cultura”, che avvierà ufficialmente le proprie attività nei prossimi mesi.
Cofinanziata dal Ministero dell’Interno Italiano e pilotata dal Ministero dell’Impiego e della Formazione Professionale Tunisino con il sostegno e l’expertise delle proprie agenzie, questa iniziativa si avvale del partenariato strategico dei principali attori del sistema nazionale tunisino.
Il progetto sarà gestito dall’Ong italiana Cooperazione Paesi Emergenti (Cope) in partenariato con l’Organizzazione per lo sviluppo globale di comunità in paesi extraeuropei – (Overseas) e mira a strutturare percorsi di occupazione dignitosa e innovazione industriale nel settore tessile in particolare nei governatorati di Jendouba, Kairouan e Nabeul. [G B]
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