di: Andrea Spinelli Barrile | 21 Ottobre 2026
L’iniziativa denominata “Ai 10 billion” entra ufficialmente nella fase operativa a seguito di una missione del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp) presso la Banca africana di sviluppo (AfDB). Il progetto, nato dalla collaborazione tra le due istituzioni e il settore privato, punta a mobilitare un miliardo di dollari all’anno per il prossimo decennio. L’obiettivo è contribuire alla creazione di 25 milioni di posti di lavoro nel continente entro il 2035 nell’ambito dell’intelligenza artificiale (Ai).
La delegazione dell’Ufficio regionale per l’Africa dell’Undp, guidata da Keyzom Ngodup Massally, direttrice dell’Ai Hub for Sustainable Development, e della piattaforma Pista hanno incontrato i vertici dell’Afdb. Lo scopo dell’incontro era trasformare in azioni concrete gli impegni assunti durante il Nairobi Ai Forum di febbraio 2026. L’impatto economico previsto è massiccio. Secondo il rapporto Afdb 2025 “Africa’s Ai Productivity Gain“, un’adozione inclusiva dell’Intelligenza artificiale potrebbe aggiungere fino a 1.000 miliardi di dollari al Pil africano entro il 2035. Il 58% di questa crescita si concentrerà in cinque settori cruciali per le nuove generazioni: agricoltura, commercio, manifattura, finanza e sanità. Il dato è fondamentale, dato che oltre 300 milioni di giovani africani entreranno nel mercato del lavoro nei prossimi dieci anni.
“La produttività è uno dei parametri principali con cui la Banca africana di sviluppo valuta le promesse dell’intelligenza artificiale”, ha dichiarato Solomon Quaynor, vicepresidente per il settore privato, le infrastrutture e l’industrializzazione dell’AfDB. Quaynor ha poi aggiunto: “Attraverso “Ai 10 billion” e in collaborazione con l’Undp, allineeremo i capitali pubblici e privati. L’obiettivo è far sì che i benefici dell’Ai si traducano in competitività, occupazione e crescita inclusiva nel continente“.
Le risorse per energia, dati e competenze necessari allo sviluppo dell’Ai sono già disponibili tra governi, istituzioni di finanziamento e investitori privati. L’AfDB metterà a disposizione dati, finanziamenti e relazioni con tutti i Paesi membri. L’Undp garantirà la presenza sul campo e le competenze tecniche tramite l’Ai Hub for Sustainable Development.
A livello operativo, il programma si articolerà in tre fasi per ogni Paese coinvolto: diagnosi delle opportunità di produttività tramite un’analisi nazionale, identificazione e preparazione di progetti pubblici e privati bancabili, e creazione di una piattaforma di investimento partecipativa tra governi, investitori e comunità economiche regionali.
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