World Farmers Markets Coalition, l’Italia porta a Nairobi la rete mondiale dei produttori locali

di: Céline Dominique Nadler | 7 Ottobre 2026

Oggi e giovedì la quarta assemblea generale della World Farmers Markets Coalition, organizzata nell’ambito di un progetto della Cooperazione italiana attuato dal CIHEAM Bari, sede italiana del Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei. In agenda tre accordi internazionali, l’elezione del nuovo presidente e un confronto tra città africane ed europee sui sistemi alimentari locali

Nairobi ospita da oggi la quarta assemblea generale della World Farmers Markets Coalition (WorldFmc), l’associazione internazionale che riunisce i mercati degli agricoltori. Secondo gli organizzatori sono attesi 85 membri da 44 Paesi. Per due giorni lavoreranno sul tema dei sistemi alimentari locali, cioè le filiere che collegano direttamente i produttori ai consumatori delle città.

L’appuntamento ha una forte impronta italiana. L’assemblea è organizzata all’interno del progetto “Capacity Building for Farmers’ Markets in Africa and the Mediterranean – MAMI Phase 2”, finanziato dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri. Il progetto è attuato dall’Istituto agronomico mediterraneo di Bari (CIHEAM Bari) in collaborazione con la WorldFmc, che ha come direttore generale l’italiano Carmelo Troccoli.

Istituzioni kenyane e italiane all’apertura

La sessione di apertura mette a confronto il governo kenyano e le istituzioni italiane. Per il Kenya interverranno il segretario di gabinetto all’Agricoltura e allo sviluppo dell’allevamento, Mutahi Kagwe, e il leader della maggioranza all’Assemblea nazionale, Kimani Ichungwa. Per l’Italia sono previsti il senatore Giorgio Salvitti, consigliere del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, e l’ambasciatore d’Italia in Kenya, Vincenzo Del Monaco, che è anche rappresentante permanente presso l’Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e Un-Habitat.

Il vicedirettore generale della Fao, Maurizio Martina, interverrà con un videomessaggio nel dibattito sul ruolo dei mercati contadini. In apertura è previsto anche un video in ricordo di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food. Al dibattito partecipa il coordinatore di Slow Food Kenya, John Kariuki Mwangi.

Le organizzazioni agricole kenyane hanno un ruolo di primo piano. I saluti iniziali sono affidati a Dennis Andaye, amministratore delegato della coalizione regionale dei mercati contadini (Recof), e a Daniel Mwendah, amministratore delegato della federazione nazionale degli agricoltori kenyani (Kenaff) e presidente dell’Organizzazione mondiale degli agricoltori.

Le città al centro del confronto

Una sessione, curata con il CIHEAM Bari, riguarda il contributo dei sistemi alimentari locali alla sicurezza alimentare, a partire dalle esperienze urbane. Il responsabile di progetto del CIHEAM Bari, Damiano Petruzzella, discuterà con la responsabile del settore alimentare e agricolo della contea di Nairobi, Gladwell Cheruiyot, e con una rappresentante di Un-Habitat. Alla tavola rotonda partecipano la Città metropolitana di Cagliari, rappresentata da Isabella Ligia, il vicegovernatore della contea di Kisumu, Mathew Owili, e un consigliere municipale di Brazzaville.

Nella stessa sessione la WorldFmc presenterà il punto dei negoziati in corso con la municipalità di Brazzaville, per la prossima realizzazione di un mercato contadino anche nella città congolese. Nel pomeriggio è prevista la firma di un accordo con Un-Habitat. Giovedì sarà sottoscritto un terzo memorandum con il Cgiar, il consorzio internazionale di ricerca agricola.

Il programma lascia spazio anche al lavoro pratico. I laboratori del pomeriggio metteranno a confronto esperienze di Canada, Senegal, Romania e Messico sulle politiche alimentari locali e sulla misurazione dell’impatto dei mercati. La sera le delegazioni si divideranno per aree geografiche per definire le linee di azione dell’associazione nei prossimi anni.

Donne, risultati e nuovo vertice

Giovedì il responsabile dell’unità Sahel e Africa subsahariana del CIHEAM Bari, Enrico Azzone, presenterà i risultati del progetto MAMI. Con lui interverranno i partner della Camera di commercio di Alessandria d’Egitto, della coalizione libanese dei mercati contadini e della Recof kenyana.

Segue una sessione organizzata con la Fao sul ruolo delle donne nei sistemi alimentari locali, nell’Anno internazionale delle donne agricoltrici. Vi partecipano produttrici e responsabili di mercati di Kenya, Egitto, Colombia, Bolivia, Thailandia e Sri Lanka. Nella sessione dedicata ai progetti nazionali interverrà anche la direttrice regionale per l’Africa orientale e australe del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad), Sara Mbago-Bhun.

Nel pomeriggio l’assemblea eleggerà il nuovo presidente, che subentrerà allo statunitense Richard McCarthy, insieme al consiglio di amministrazione. Sono in programma anche i premi WorldFmc al miglior gestore di mercato, alla migliore città e al miglior agricoltore, e la presentazione del rapporto Farmers Markets Count 2025.

 

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