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Parte progetto Ymed, le migrazioni regolari per lo sviluppo nel Mediterraneo

di: Redazione | 6 Luglio 2022

Si apre domani, con un evento online previsto dalle 15 alle 16, l’inizio del programma di 32 tirocini di giovani africani presso aziende italiane (per la precisione in Veneto e Lazio) nell’ambito del programma Y-med.Ymed  è un programma di Migrazione e Sviluppo organizzato dall’OIM (l’agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni), finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e punta a sostenere e incentivare schemi di migrazione circolare. 

Questo programma offre l’opportunità a giovani laureati e laureandi provenienti da Paesi della sponda sud del Mediterraneo (Egitto, Libia e Tunisia) di svolgere un tirocinio di sei mesi presso aziende italiane. 

L’OIM accompagna i giovani selezionati sin dai mesi precedenti la partenza per l’Italia con un corso intensivo di italiano e una formazione su temi quali l’interculturalità e l’adattamento a un nuovo contesto culturale. 

Anche le aziende italiane partecipanti, che sostengono solo i costi di un normale tirocinante, ricevono delle sessioni di orientamento sul management della diversità culturale in impresa.

A conclusione del tirocinio i e le giovani partecipanti sono assistiti dall’OIM nei rispettivi paesi di provenienza per l’inserimento lavorativo presso aziende locali. Anche se può capitare che i giovani finiscano per diventare rappresentanti nel paese di provenienza dell’azienda in cui hanno svolto il tirocinio.

Le Regioni nelle quali si svolgeranno quest’anno i tirocini sono Veneto e Lazio, i tirocinanti sostenuti dal programma Y-med sono 32 (di cui 16 ragazze e 16 ragazzi).

I canali regolari di migrazione in supporto di schemi di migrazione circolare, spiegano dall’IOM,  sono importanti per: lo sviluppo e il trasferimento delle competenze, l’allineamento tra la formazione e il mondo del lavoro, le opportunità di internazionalizzazione delle aziende coinvolte e l’empowerment dei migranti come agenti di sviluppo.

“In queste iniziative – sottolineano gli organizzatori – è fondamentale l’approccio multi-stakeholder, in particolare la partecipazione di istituzioni private e pubbliche a livello centrale e locale, del mondo accademico e di quello professionale”.

Y-med è un programma trasversale che comprende non solo la formazione e il mondo del lavoro, ma anche e soprattutto le relazioni internazionali e la cooperazione tra Stati. Y-med è un programma strategico che OIM spera possa crescere in futuro, sia in termini di beneficiari e partner che di Paesi coinvolti. “Riteniamo sia importante considerare il Mediterraneo come uno spazio di scambi e incontri, dai quali possono beneficiare tutti/e, e non invece come un confine di cui aver paura” sottolineano dall’IOM.

Per seguire l’apertura del programma e l’evento di presentazione, che si terrà online, è sufficiente collegarsi via Zoom al seguente link https://bit.ly/3OxAr6D

All’incontro di domani interverranno Laurence Hart, Direttore dell’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), Filippo Lonardo, Capo Sezione III Unità per le strategie e i processi globali multilaterali della cooperazione allo sviluppo, Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Claudio Di Berardino, Assessore Scuola e Formazione della Regione Lazio, Tiziano Barone, Direttore Agenzia Veneto Lavoro, Regione Veneto. Ludovica Barbato dell’OIM entrerà poi nel vivo del progetto prima di lasciare spazio a due testimonianze di aziende che hanno ospitato i tirocinanti e di due giovani che hanno già partecipato al progetto.

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