di: Valentina Milani | 18 Maggio 2026
La Namibia punta a rafforzare il proprio ruolo di fornitore affidabile di materie prime critiche per la transizione energetica globale. Lo ha dichiarato il ministro dell’Industria, delle Miniere e dell’Energia, Modestus Amutse, citando le riserve del Paese di uranio, litio, grafite, terre rare, rame, manganese e zinco.
Secondo il ministro, il governo sta preparando una Strategia nazionale per le materie prime critiche, con l’obiettivo di sostenere esplorazione, lavorazione locale, sviluppo industriale e attrazione di investimenti.
Windhoek punta inoltre ad aumentare entro il 2030 la quota di esportazioni minerarie lavorate dal 46,6% al 57% e lo stock di investimenti diretti esteri da 207 miliardi di dollari namibiani (circa 10,5 miliardi di euro) a 254 miliardi (circa 12,9 miliardi di euro).
Il settore minerario rappresenta circa il 14% del Pil namibiano nel 2025.
© Riproduzione riservata






