di: Redazione | 16 Maggio 2026
Con 30 milioni di euro del Fondo Italiano per il Clima, il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) ha attivato in Ruanda investimenti su energia rinnovabile, mobilità sostenibile e adattamento climatico, con l’obiettivo di generare risultati misurabili e sostenere in modo operativo lo sviluppo economico. Le risorse, gestite da Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) a favore di Banque Rwandaise de Développement (Brd), finanzieranno interventi immediatamente cantierabili e ad alto impatto. L’intesa – si legge in una nota – è stata siglata a Kigali da Davide Petrangeli, Responsabile Finanziamenti Istituzioni Multilaterali e Banche Pubbliche di Sviluppo per la Cooperazione allo Sviluppo di Cdp, e da Stella Rusine Nteziryayo, Ceo della Banque Rwandaise de Développement, in occasione dell’Africa Ceo Forum.
Il finanziamento, si legge ancora, servirà a realizzare impianti idroelettrici, rafforzare la mobilità elettrica, rinnovare il trasporto pubblico e sostenere interventi per città più verdi, sicure e resilienti, con effetti concreti su servizi, investimenti e qualità della vita.
“Con questa operazione trasformiamo le risorse in investimenti concreti: più energia pulita, più mobilità sostenibile, più resilienza urbana”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente italiano, Gilberto Pichetto. “Questi fondi non sono solo un aiuto, ma una leva operativa per attivare sviluppo economico, occupazione e nuove opportunità nei Paesi partner”. L’operazione rientra nella IREME Investment Facility del Governo del Ruanda e, secondo i suoi stessi promotori, conferma il ruolo del Mase nell’indirizzare il Fondo Italiano per il Clima verso investimenti capaci di produrre effetti reali su crescita sostenibile, infrastrutture e resilienza. “L’accordo con la Banque Rwandaise de Développement rappresenta un passo strategico per Cassa Depositi e Prestiti nel rafforzare il proprio impegno nel contrasto al cambiamento climatico e nel sostegno alla transizione verde nei Paesi partner. Attraverso il Fondo Italiano per il Clima, l’iniziativa contribuisce a mobilitare risorse a favore di progetti ad alto impatto ambientale, promuovendo una crescita sostenibile e resiliente in linea con le priorità climatiche del Ruanda e con l’impegno dell’Italia sul piano internazionale”, ha dichiarato Carlo Rossotto, Direttore Cooperazione allo Sviluppo e Relazioni Istituzionali Internazionali di Cassa Depositi e Prestiti. “Questa partnership riflette il nostro fermo impegno a finanziare il futuro verde e sostenibile del Ruanda” ha dichiarato a sua volta Stella Nkusi Nteziryayo, CEO di Banque Rwandaise de Développement. “Attraverso questo accordo – ha aggiunto – colmiamo lacune cruciali di finanziamento e liberiamo il potenziale del settore privato come principale motore della nostra transizione verde. Insieme, garantiamo che la crescita del Ruanda sia inclusiva e ambientalmente sostenibile per le generazioni future”.
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