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Marocco: cannabis, quasi 300 tonnellate il primo raccolto legale

di: Andrea Spinelli Barrile | 25 Marzo 2024

Il primo raccolto legale di cannabis prodotta in Marocco è stato di 294 tonnellate nel 2023. Lo ha reso noto ieri l’Anrac, l’Autorità di regolamentazione della cannabis del Paese. Rabat ha depenalizzato la coltivazione e l’esportazione per usi medicinali e industriali circa un anno fa.

Il dato sul raccolto è proviene dalle 32 cooperative che riuniscono e rappresentano 430 agricoltori su 277 ettari di coltivazioni nelle zone montuose settentrionali del Rif di Al Houceima, Taounat e Chefchaouen. L’agenzia delle Nazioni Unite per i farmaci e le sostanze (Unodc) ha quantificato in circa 47.000 ettari i terreni nel Rif dedicati alla produzione di cannabis, circa un terzo della quantità registrata nel 2003 dopo l’avvio della campagna di repressione del governo.

Quest’anno l’autorità di regolamentazione sta esaminando la richiesta di 1.500 nuovi agricoltori che si sono organizzati in 130 cooperative per produrre cannabis destinata all’industria farmaceutica. La coltivazione della varietà autoctona locale, resistente alla siccità e conosciuta come Beldia, è iniziata questo mese di marco.

Sebbene il Marocco sia un importante produttore di cannabis, ufficialmente l’uso di cannabis per scopi ricreativi è illegale ma, in realtà, è decisamente tollerato: quasi un milione di persone vivono in aree del nord del Marocco, dove la cannabis è la principale attività economica e rappresenta una fetta importante di Pil.

La legalizzazione della cannabis voluta dalla politica marocchina ha lo scopo di migliorare i redditi degli agricoltori e proteggerli dai trafficanti, che dominano il commercio illegale di cannabis e la esportano illegalmente. Finora sono operative due unità di trasformazione della cannabis legale e altre due sono in attesa di attrezzature, mentre 15 prodotti a base di cannabis sono in fase di autorizzazione per l’uso medicinale. Il Marocco sta anche cercando di attingere a un mercato globale in crescita per la cannabis legale e lo scorso anno ha concesso 54 permessi di esportazione.

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