di: Redazione | 22 Ottobre 2026
La Camera dei rappresentanti libica, con sede a Bengasi, ha approvato all’unanimità il memorandum d’intesa con la Turchia sulla delimitazione delle zone marittime nel Mediterraneo. Lo ha annunciato il portavoce Abdullah Bleihaq.
Il parlamento ha anche revocato due risoluzioni del 2020. La prima respingeva i due memorandum firmati con Ankara. La seconda interrompeva le relazioni politiche con la Turchia. La seduta si è svolta a porte chiuse ed era presieduta da Saleheen Abdelnabi, nuovo presidente dell’assemblea che ha preso di recente il posto di Aguila Saleh.
Il memorandum è stato firmato a Istanbul il 27 novembre 2019 dal governo di Tripoli guidato da Fayez al-Sarraj. L’accordo fissa i confini della piattaforma continentale e della zona economica esclusiva tra i due Paesi. Secondo il registro dei trattati dell’Onu, l’intesa è in vigore dall’8 dicembre 2019, ma Grecia, Cipro ed Egitto la contestano. Atene ha peraltro respinto il voto espresso ieri a Bengasi.
L’alto consiglio di Stato di Tripoli ha accolto con favore la decisione e ha chiesto di completare le procedure legali.
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