di: Celine Camoin | 22 Maggio 2026
Tripoli – Un consorzio internazionale composto da aziende libiche, turche e italiane sta sviluppando un progetto turistico e ricreativo nella regione di Bengasi, nella Libia orientale. Secondo concordanti fonti di stampa, l’iniziativa non si limita alla costruzione di un semplice parco divertimenti, ma mira alla creazione di una destinazione integrata di circa 140 ettari dedicata al turismo, all’intrattenimento e al relax, in una città divenuta negli ultimi anni il simbolo della ricostruzione promossa in Cirenaica.
Il masterplan complessivo dell’opera, che si estende su un’area totale stimata in circa 440 ettari per lo sviluppo urbano e infrastrutturale correlato, prevede un parco tematico, un parco acquatico, strutture alberghiere e ricettive, aree commerciali, ristoranti, oltre a spazi per eventi e servizi dedicati alle famiglie e al turismo internazionale.
Il progetto vede il coinvolgimento diretto del Fondo per lo sviluppo e la ricostruzione della Libia, guidato da Belqasem Khalifa Haftar, figura centrale nei principali programmi infrastrutturali avviati nell’est del Paese. In un incontro ufficiale tenutosi a Bengasi, la proposta è stata presentata formalmente ai vertici del Fondo alla presenza dei rappresentanti delle aziende coinvolte e dei tecnici libici. Prima della sessione istituzionale, la delegazione italiana ha svolto un tavolo tecnico preparatorio con la squadra responsabile della progettazione dell’area per definire gli aspetti urbanistici, infrastrutturali e operativi dell’opera. Un ruolo chiave di coordinamento tra la sponda italiana e quella libica è stato svolto dalla Camera di commercio Italo-Libica, incaricata dal Fondo di individuare partner internazionali capaci di gestire un’iniziativa di tale complessità.
Per la progettazione e la realizzazione delle attrazioni e del parco tematico è stata coinvolta Zamperla, gruppo italiano con sede a Vicenza e leader nel settore dei parchi divertimento. [R G]





