di: Andrea Spinelli Barrile | 22 Maggio 2026
La piattaforma di trasporto privato russa Yango group prevede di investire almeno 150 milioni di dollari per espandersi in altri dieci Paesi africani entro il 2026, nell’ambito della sua strategia di espansione in tutto il continente. Lo ha annunciato Adeniyi Adebayo, amministratore delegato di Yango Group per l’Africa, che a Bloomberg ha detto che l’azienda si concentrerà sui centri urbani africani secondari, a differenza dei suoi concorrenti che puntano principalmente alle principali economie africane e alle loro metropoli in rapida espansione.
“Quando si va in Africa, in genere ci si concentra sui quattro paesi principali: Nigeria, Egitto, Sudafrica e Kenya. Questo porta a un massiccio afflusso di capitali che perseguono lo stesso obiettivo in tutti questi mercati, innescando una corsa al ribasso”. Già presente in oltre una dozzina di mercati africani, tra cui Costa d’Avorio, Ghana, Senegal, Camerun, Zambia e Angola, Yango continua la sua espansione collaborando con operatori locali di trasporto e gestione flotte. Il suo modello si basa sul collegamento tra passeggeri e autisti affiliati a questi operatori attraverso la propria piattaforma, che funge da intermediario tecnologico: “Non lavoriamo direttamente con gli autisti in nessuno dei nostri mercati. Collaboriamo con gli operatori del settore dei trasporti. Questo approccio riduce la necessità di sussidi diretti, consentendo all’espansione di essere maggiormente guidata dallo sviluppo operativo” ha sottolineato Adebayo.
La nuova fase di sviluppo di Yango dovrebbe puntare principalmente all’Africa occidentale e centrale, anche se l’applicazione, originariamente sviluppata dal colosso tecnologico russo Yandex, è interessata anche a mercati più piccoli nel sud del continente, come Namibia, Botswana e Mozambico.
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