di: Céline Dominique Nadler | 4 Novembre 2026
È stata autorizzata l’assegnazione, tramite gara d’appalto, di due grandi impianti di desalinizzazione dell’acqua di mare in Egitto nell’ambito di accordi di partenariato pubblico-privato (Ppp). L’avvio degli appalti è stato autorizzato dal comitato superiore egiziano per gli Affari di partenariato pubblico-privato presieduto dal primo ministro, Mostafa Madbouly, e riguarda la costruzione di un impianto di desalinizzazione dell’acqua di mare a Suez con una capacità di un milione di metri cubi giorno e di uno a Port Said con una capacità di 900.000 metri cubi al giorno.
L’approvazione arriva pochi giorni dopo che l’Egitto ha firmato contratti privati per la gestione e la manutenzione di undici strutture di desalinizzazione esistenti con una capacità complessiva di 485.000 metri cubi al giorno.
L’impianto di Port Said è progettato per rifornire il governatorato di Port Said e diverse aree della vicina Ismailia, mentre quello di Suez sarà sviluppato in due fasi. Inizialmente è previsto che rifornisca il governatorato di Suez, la zona economica del Canale di Suez e le aree circostanti; la seconda fase servirà anche la Nuova capitale amministrativa e altri insediamenti limitrofi.
Il Comitato ha inoltre autorizzato la gara d’appalto per un programma di quattro strutture di depurazione delle acque reflue industriali in diversi governatorati e ha approvato le relative procedure. I progetti sono stati presentati da Atter Hannoura, consigliere del ministro delle Finanze per i progetti di Ppp.
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