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Camerun: Conferenza internazionale a Yaoundé, un invito a investire nel paese

di: Redazione | 17 Maggio 2016

Presentare tutti i punti di forza e le opportunità del paese per promuoverlo come destinazione a chiunque voglia fare affari: è questo l’obiettivo dichiarato della conferenza internazionale “Investire in Camerun” che si terrà a Yaoundé il 17 e il 18 maggio.
Chiara e diretta la presentazione dell’evento fatta da Louis Paul Motaze, ministro dell’Economia, della Pianificazione e dello Sviluppo del territorio: “Quello che bisogna capire è che abbiamo bisogno di investitori per finanziare tutta una serie di progetti”.
“Questa operazione potrebbe essere qualificata ‘di charme’ per promuovere la destinazione Camerun e vantare i suoi vantaggi rispetto ad altri paesi della regione”, ha aggiunto Motaze.
Tra i punti di forza elencati dal ministro: porta di accesso a un mercato di 350 milioni di abitanti, secondo potenziale idrografico del continente, secondo polmone verde di tutta l’Africa, con 22,5 milioni di ettari di foreste, forte potenziale di crescita dell’agricoltura (solo il 20% dei 40 milioni di terre coltivabili è sfruttato) e della pesca (360 km di coste marittime).
“Camerun terra di grande attrattiva e opportunità” è lo slogan scelto dalle autorità, sottolineando che “il nostro è il paese con le attività economiche più diversificate rispetto ai vicini”.
Tuttavia la stampa camerunense ricorda la pagella non proprio ottima assegnata il mese scorso da una missione di prospezione economica della Tunisia: mercato interno limitato a causa del basso potere di acquisto della popolazione, insufficienza di capitali, manodopera qualificata assente o insufficiente, costi di produzione abbastanza elevati.
Per superare questi “problemi interni” il ministro dell’Economia ha risposto che “vengono messi a punto strumenti per facilitare le attività degli investitori in termini di fiscalità e dogana”.
Tra le personalità attese alla conferenza di Yaoundé, José Manuel Barroso, Donald Kaberuka e Pascal Lamy. A margine dell’evento è stato allestito un “Villaggio del digitale”, una sorta di mostra “android” aperta dal 16 al 18 maggio, per presentare tutte le realtà coinvolte nel settore delle Tic tra cui operatori di telefonia mobile, fornitori di accesso ad internet, start up locali e pubblica amministrazione. [VV]

© Riproduzione riservata
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