di: Celine Camoin | 13 Ottobre 2026
Le principali banche africane hanno registrato l’anno migliore di sempre, con un netto incremento di capitale e attivi in tutto il continente. Lo afferma la classifica delle migliori 100 banche in Africa 2026 dell’African Business Magazine, una delle principali riviste economico-finanziarie dedicate al continente africano
Secondo l’analisi di Neil Ford, sul sito del magazine, “dopo diversi anni in cui l’inflazione, il deprezzamento valutario e una crescita economica relativamente debole avevano frenato le performance espresse in dollari, il capitale di Classe 1 complessivo delle banche incluse nella nostra Top 100 è balzato del 23%, raggiungendo i 155 miliardi di dollari”. Tale cifra supera ampiamente sia i 126,1 miliardi di dollari registrati nella classifica del 2025, sia il precedente record di 135,3 miliardi stabilito nel 2022. Anche il totale degli attivi ha registrato una forte crescita, passando dai 1.560 miliardi di dollari dell’anno scorso agli attuali 1.800 miliardi, con un incremento del 16%.
Non vi sono variazioni in vetta alla classifica rispetto all’anno scorso: Standard Bank ha consolidato il proprio primato grazie a un incremento del capitale, passato da 13,2 a 15,7 miliardi di dollari (+19%). L’istituto ha registrato un attivo di 217,7 miliardi di dollari e un utile netto di 3,4 miliardi, cifre che rappresentano i valori più elevati tra le banche commerciali incluse nella graduatoria. Tali dati confermano l’immagine di una banca che trae vantaggio sia dalla posizione dominante sul mercato interno, sia dalla strategia di espansione continentale perseguita nel lungo periodo. Tra i principali mercati di riferimento figurano Angola, Ghana, Kenya, Mauritius, Nigeria, Tanzania, Uganda e Zambia. L’amministratore delegato del gruppo, Sim Tshabalala, ha più volte sottolineato come il continente offra interessanti opportunità a lungo termine, nonostante la crescente concorrenza delle società fintech e le evoluzioni del quadro normativo. Standard Bank sta inoltre investendo massicciamente nelle piattaforme digitali: nel 2025, il numero di clienti retail digitali in Sudafrica è aumentato del 9%.
La National Bank of Egypt (Nbe) conferma il secondo posto, registrando a sua volta un notevole aumento del capitale — passato da 7,3 a 10,5 miliardi di dollari nell’ultimo anno — e riducendo così leggermente il divario rispetto a Standard Bank. L’istituto vanta un attivo di 160,1 miliardi di dollari e ha generato profitti per 2,6 miliardi.
La marocchina Attijariwafa Bank mantiene la terza posizione, con un capitale cresciuto da 6,25 a 7,68 miliardi di dollari; la banca opera oggi in 27 Paesi e serve oltre 12 milioni di clienti.
La sudafricana FirstRand conserva il quarto posto, con un capitale salito da 5,7 a 6,54 miliardi di dollari, mentre Absa e Banque Centrale Populaire si confermano rispettivamente al quinto e al sesto posto. Tra gli istituti che scalano la classifica figurano Nedbank, che supera Banque Misr portandosi al settimo posto con 5,52 miliardi di dollari, e Bank of Africa-Bmce Group, che sale dall’undicesima alla nona posizione con 3,84 miliardi di dollari.
La composizione delle posizioni di vertice della classifica evidenzia l’elevata concentrazione geografica che ancora caratterizza il settore bancario africano: l’intero gruppo delle prime 14 banche proviene da soli quattro Paesi: Sudafrica, Egitto, Marocco e Algeria.
Una delle storie di maggior rilievo nella classifica di quest’anno riguarda Capitec Bank, che guadagna otto posizioni arrivando al quattordicesimo posto. Questo risultato è tanto più sorprendente se si considera che il bilancio di Capitec è decisamente più contenuto rispetto a quello dei giganti bancari tradizionali sudafricani: la banca dispone di attivi per 16,5 miliardi di dollari – contro i 217,7 miliardi di Standard Bank, i 109,5 miliardi di Absa e i 104,8 miliardi di FirstRand – eppure è riuscita a generare oltre un miliardo di dollari di utili. Capitec conta oggi 25,8 milioni di clienti attivi, di cui 15,3 milioni utilizzano l’app. Nata come semplice banca retail a basso costo, sta ora diversificando la propria attività oltre quel modello innovativo e dirompente: il retail banking contribuisce attualmente solo per il 41% agli utili complessivi, mentre il 27% deriva dal settore assicurativo, il 26% dai servizi fintech e il 5% dal business banking.
Un altro cambiamento significativo è la ripresa delle banche nigeriane nella classifica, con un incremento del capitale Classe 1 complessivo passato dai 10,3 miliardi di dollari del 2025 ai 15,2 miliardi di dollari dell’attuale graduatoria. Uba guadagna cinque posizioni portandosi al 15° posto, grazie a una crescita del capitale da 1,7 a 2,7 miliardi di dollari, mentre Access Bank scende dal 14° al 17° posto, nonostante abbia registrato un aumento del capitale da 2 a 2,6 miliardi di dollari. Inoltre, un incremento di capitale pari a 600 milioni di dollari non è bastato a evitare che Zenith perdesse quattro posizioni, scivolando al 20° posto. Il notevole aumento complessivo del capitale ha fatto sì che alcune banche perdessero posizioni in classifica pur avendo registrato un’annata positiva.
© Riproduzione riservata






