di: Enrico Casale | 14 Ottobre 2026
L’Algeria punta a rafforzare il proprio ruolo di hub energetico regionale attraverso il gasdotto transahariano, un progetto che mira a trasportare fino a 20 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno dalla Nigeria verso i mercati europei, attraversando il Niger. Lo riferisce il quotidiano algerino El Watan.
Il progetto, noto come Trans-Saharan Gas Pipeline (Tsgp), collegherà le aree di produzione nigeriane al polo algerino di Hassi R’Mel, da cui il gas potrà essere immesso nelle infrastrutture esistenti per l’esportazione verso l’Europa. La capacità prevista potrebbe raggiungere, secondo le stime, 30 miliardi di metri cubi annui.
Dopo la ripresa del progetto nel 2022, nel giugno 2026 sono stati avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo tratto in territorio algerino, lungo 1.210 chilometri. Il segmento complessivo in Algeria misura circa 2.400 chilometri, mentre il tracciato attraverserà il Niger per circa 720 chilometri. Niamey prevede di avviare i lavori sul proprio territorio nel 2027.
L’infrastruttura è promossa da Nigeria, Niger e Algeria e punta a valorizzare le risorse energetiche africane, rafforzare l’integrazione regionale e diversificare le forniture di gas destinate all’Europa.
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