di: Andrea Spinelli Barrile | 14 Luglio 2026
L’organizzazione internazionale Medicines for Africa (Mfa) ha annunciato il primo Africa patient safety summit 2026, che si terrà a Kigali (Ruanda) a settembre e riunirà i leader dell’intero ecosistema farmaceutico africano, con l’obiettivo di accelerare le azioni coordinate volte a prevenire i danni correlati ai farmaci e a rafforzare la tutela dei pazienti in tutto il continente.
Mfa, che lo rende noto tramite una nota ufficiale, ospiterà il primo Africa patient safety summit 2026 in collaborazione con l’Agenzia africana per i medicinali: il vertice si terrà il 16 e 17 settembre 2026 presso il Kigali convention centre, sul tema: “Promuovere la sicurezza dei pazienti attraverso un’azione collettiva per prevenire i danni correlati ai farmaci”. Questo evento si svolge in un momento cruciale per la trasformazione normativa in Africa: l’istituzione dell’Agenzia africana per i medicinali, l’accelerazione dell’armonizzazione normativa e i rapidi progressi nella sanità digitale offrono un’opportunità senza precedenti per rafforzare i sistemi di sicurezza dei medicinali in tutto il continente ma, allo stesso tempo, i rischi emergenti richiedono un maggiore coordinamento per garantire che la sicurezza dei medicinali tenga il passo con l’ampliamento dell’accesso.
L’Africa patient safety summit 2026 è stato istituito per affrontare queste sfide attraverso un’azione continentale coordinata: riunisce autorità di regolamentazione, governi, professionisti sanitari, aziende farmaceutiche, ricercatori, innovatori nel settore della salute digitale, organizzazioni di pazienti e partner per lo sviluppo al fine di rafforzare i sistemi di sicurezza dei farmaci e accelerare lo sviluppo di soluzioni concrete a tutela dei pazienti. Il Summit si concentrerà su tre priorità strategiche: prevenire i danni correlati ai farmaci, rafforzare la regolamentazione incentrata sul paziente e promuovere un’azione coordinata nell’intero ecosistema farmaceutico africano. L’obiettivo è quello di creare un maggiore allineamento tra la leadership normativa continentale, le competenze tecniche e la collaborazione tra le diverse parti interessate, al fine di passare da sforzi frammentati a un approccio coordinato, accelerare l’attuazione e rafforzare la sicurezza dei farmaci in tutta l’Africa.
I farmaci non sicuri continuano a minacciare vite umane e a minare la fiducia del pubblico, rendendo i danni correlati ai farmaci una delle sfide più urgenti e sottovalutate in materia di sicurezza dei pazienti in Africa: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), si stima che tra il 10% e il 30% dei farmaci nei paesi a basso e medio reddito possa essere di qualità inferiore o contraffatto, con conseguenti gravi ripercussioni sanitarie, sociali ed economiche. L’Africa rappresenta il 42% dei farmaci contraffatti di qualità inferiore rilevati a livello globale e si stima che l’impatto globale dei soli farmaci contraffatti di qualità inferiore costi alle economie oltre 200 miliardi di dollari all’anno. I danni correlati ai farmaci vanno oltre i medicinali di qualità inferiore e contraffatti: sono il risultato anche di sistemi di farmacovigilanza deboli, di una scarsa sorveglianza del mercato e di catene di approvvigionamento vulnerabili. Il risultato è un danno prevenibile, fallimento dei trattamenti, resistenza antimicrobica, costi sanitari evitabili e perdita di fiducia nei sistemi sanitari.
Solo in Africa, si stima che un milione di persone perdano la vita a causa di farmaci scadenti e contraffatti: in Gambia, l’Organizzazione mondiale della sanità ha segnalato la morte di 70 bambini dopo aver assunto sciroppo per la tosse contaminato, evidenziando le conseguenze devastanti del fallimento dei sistemi di sicurezza dei farmaci. In generale, le evidenze provenienti dai mercati africani dimostrano ulteriormente la complessità della sfida: secondo un’analisi condotta in Kenya, Etiopia, Camerun e Malawi, fino al 20% dei farmaci oncologici campionati, lungo le catene di approvvigionamento formali e informali, risulta non conforme agli standard o contraffatto, a dimostrazione del fatto che i rischi per la sicurezza dei farmaci possono interessare l’intero ecosistema farmaceutico. Questi dati indicano una più ampia problematica relativa alla sicurezza dei pazienti, che richiede un’azione urgente e coordinata.
Il vertice di Kigali si concentrerà sullo sviluppo di risultati continentali concreti a supporto dell’attuazione e sarà prodotta una tabella di marcia africana per la prevenzione dei danni correlati ai farmaci, un piano d’azione per un uso più sicuro dei farmaci e la tutela dei pazienti e una rete continentale di coordinamento per la sicurezza dei pazienti, tutto allo scopo di supportare i governi, gli enti regolatori, i sistemi sanitari e i partner nel tradurre l’impegno in azioni coordinate.
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