di: Andrea Spinelli Barrile | 1 Marzo 2024
Nel suo discorso di ieri alla nazione, Vladimir Putin ha riservato anche alcune parole agli sviluppi della cooperazione russa in Africa, non addentrandosi in particolari ma tracciando alcune direttrici utili a comprendere la direzione del rinnovato interesse russo nel continente africano.
In un primo passaggio, Putin si è concentrato sull’area araba del continente africano, e sul Medio oriente: “La Russia ha relazioni positive di lunga data con gli Stati arabi, che rappresentano una civiltà distinta che si estende dal Nord Africa al Medio Oriente e si sta sviluppando rapidamente” ha detto Putin lanciando l’ipotesi di “ampliare la nostra cooperazione”.
Per quanto riguarda il resto del continente africano, Putin nota come “i vertici Russia-Africa siano diventati una vera svolta”. Il riferimento è al vertice dell’anno scorso a San Pietroburgo, molto partecipato dai capi di Stato africani, in seguito al quale la cooperazione russa con numerosi Paesi africani si è effettivamente rafforzata in molti settori, da quello energetico alla sicurezza alimentare fino alla difesa.
“Il continente africano sta progressivamente affermando i suoi interessi e il suo diritto ad un’autentica sovranità. Noi sosteniamo sinceramente tutti questi obiettivi”, ha detto Putin, specificando che Mosca interagisce “con i partner sulla base dei principi di uguaglianza e rispetto per gli interessi reciproci” e ha inquadrato il futuro del sud del mondo “nella creazione di un Grande Partenariato Eurasiatico, nel collegamento delle procedure di integrazione all’interno dell’Unione Economica Eurasiatica e nell’attuazione del programma cinese Belt and Road”.
Inoltre, Putin ha chiesto “al governo di aumentare i finanziamenti per i programmi internazionali nel campo della promozione della lingua russa e della nostra cultura”.
© Riproduzione riservata



Quaderno Senegal supplemento Novembre 2014 (copia digitale)
Africa e Affari, maggio 2013 - Eldorado orientale (copia digitale)
Africa e Affari, gennaio 2015 - Commercio, ecco gli Ape (copia digitale)
Africa e Affari, novembre 2014 - La città che verrà (copia digitale)
Quaderno Ghana Supplemento Ottobre 2014 (copia digitale)
Africa e Affari, febbraio 2022 - Svolta green: ma a che prezzo? (copia digitale)
Africa e Affari, giu/luglio 2021 - Il dividendo della cooperazione (copia digitale)
Africa e Affari, dicembre 2014 - Africa, NO ebola (copia digitale)
Africa e Affari, giu/lug 2022 - Pane e fantasia africana (copia digitale)
Africa e Affari, dicembre 2021 - L'arte africana ora è trendy (copia digitale)
Africa e Affari, marzo 2016 - Mille e un Camerun (copia digitale)
Africa e Affari, novembre 2015 - Modello Marocco (copia digitale)
Africa e Affari, ottobre 2015 - Obiettivo Ferrovie (copia digitale)
Africa e Affari, marzo 2013 - Angola: ecco lo sprinter della nuova Africa (copia digitale)
Africa e Affari, novembre 2021 - Fame di case e progettualità (copia digitale)
Workbook #Africa&Italy: Taking stock of a relation that has huge potential (soft copy)
Africa e Affari, ago/sett 2021 - Il nodo delle infrastrutture (copia digitale)
Africa e Affari, aprile 2022 - Paradosso cacao (copia digitale)
Africa e Affari, maggio 2022 - Camerun al lavoro (copia digitale)
Africa e Affari, maggio 2016 - E l'Italia riscoprì l'Africa (copia digitale)
Cahier # Afrique&Italie: Le point de la situation sur une relation au grand potentiel (version numérique)
Africa e Affari, marzo 2022 - Terre rare e preziose (copia digitale)
Africa e Affari, dicembre 2015 - Banca 'dolce' banca (copia digitale)
Africa e Affari, gennaio 2022 - Un anno di consolidamento (copia digitale)
Africa e Affari, febbraio 2016 - Crisi africane (copia digitale)
Africa e Affari, giu/lug 2016 - La Tanzania di Mr. Bulldozer (copia digitale)



