di: Enrico Casale | 19 Ottobre 2026
Il governo sudafricano punta a rilanciare il trasporto ferroviario di passeggeri e merci, con l’obiettivo di ridurre la congestione stradale, migliorare l’efficienza della logistica e sostenere la crescita economica. Lo ha dichiarato la ministra dei Trasporti, Barbara Creecy, illustrando i programmi di riforma del settore in occasione del mese dei trasporti, celebrato in ottobre.
Il piano prevede il ripristino del ruolo delle ferrovie come asse portante del sistema nazionale dei trasporti, attraverso il recupero delle infrastrutture, il miglioramento della sicurezza e l’ingresso di operatori privati nel trasporto merci. Il governo ha approvato undici società ferroviarie private, che dovrebbero iniziare a operare sulla rete nazionale nell’aprile 2027, contribuendo ad ampliare la capacità di trasporto e ad attrarre nuovi investimenti.
Nel corso dell’esercizio finanziario 2025-2026 la società pubblica Transnet ha movimentato 167,9 milioni di tonnellate di merci su rotaia, rispetto a un obiettivo di 180,6 milioni. L’esecutivo punta a portare il volume annuo a 250 milioni di tonnellate entro la fine dell’attuale mandato politico. Per sostenere il programma sono stati approvati 16,8 miliardi di rand (908 milioni di euro) di investimenti pubblici nelle infrastrutture ferroviarie e portuali, mentre sono in preparazione ulteriori interventi per 23,6 miliardi di rand.
Sul fronte del trasporto passeggeri, la ministra ha sottolineato che il governo sta lavorando per ripristinare gradualmente i collegamenti ferroviari a lunga percorrenza. Nel frattempo, sono stati acquistati 17 nuovi autobus per rinnovare la flotta del servizio pubblico interurbano City to City, dotati di aria condizionata, connessione Wi-Fi gratuita e sistemi di assistenza alla guida.
Il programma di riforma comprende inoltre il recupero delle linee ferroviarie suburbane gestite dalla Passenger Rail Agency of South Africa (Prasa). Secondo Creecy, negli ultimi due anni sono state ripristinate 35 delle 40 linee considerate prioritarie. Il governo intende anche migliorare l’integrazione tra treni, autobus e taxi collettivi, rendendo il trasporto pubblico più accessibile e affidabile.
Il rilancio ferroviario è considerato strategico per ridurre i costi logistici, facilitare le esportazioni dei settori minerario e agricolo e rafforzare la competitività dell’economia sudafricana. Le riforme puntano a combinare investimenti pubblici, capitali privati e una maggiore partecipazione degli operatori alla gestione della rete nazionale.
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