di: Enrico Casale | 10 Luglio 2026
Il Marocco si sta affermando come uno dei principali poli africani per la mobilità elettrica e le tecnologie legate alla transizione energetica. A sottolinearlo è stata l’agenzia delle Nazioni Unite sul Commercio e lo sviluppo (Unctad), che in un recente rapporto ha indicato il Paese nordafricano come un attore strategico nelle catene globali del valore dei veicoli elettrici.
Secondo l’agenzia Onu, il Paese nordafricano beneficia di una posizione favorevole grazie alle ingenti riserve di fosfati, indispensabili per la produzione di batterie, e a una base industriale automobilistica già consolidata. Il Marocco ospita infatti importanti impianti produttivi destinati all’export verso Europa e Africa e sta investendo nello sviluppo di una filiera integrata per batterie e componentistica.
L’Unctad evidenzia inoltre il potenziale marocchino nell’attrarre investimenti internazionali legati all’elettrificazione dei trasporti, grazie alla vicinanza ai mercati europei, alla rete di accordi commerciali e alla crescente disponibilità di energia rinnovabile.
Il settore automotive rappresenta già la prima voce dell’export marocchino e le autorità puntano ora a rafforzare il ruolo del Paese come piattaforma regionale per la produzione di veicoli elettrici, batterie e tecnologie connesse alla mobilità sostenibile.
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