Rd Congo: ambasciatore in Italia auspica rafforzamento relazioni

di: Celine Camoin | 3 Luglio 2026

Il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra la Repubblica Democratica del Congo e l’Italia, “che peraltro sono sempre state eccellenti, continua a essere oggetto di dibattito in seno alle nostre rispettive istituzioni con un accento particolare su progetti strategici di sviluppo. Il nostro auspicio è vedere le relazioni bilaterali ampliarsi ulteriormente su altri settori. Sappiamo che il nostro Paese rappresenta uno dei mercati africani con più forte potenziale di crescita”. Ad affermarlo, l’ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo in Italia, Paul Emile Tshinga Ahuka in occasione del 66° anniversario dell’indipendenza, durante la reception celebrata presso il Westin Excelsior di Roma.

L’ambasciatore non ha mancato di ringraziare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “per l’inestimabile ruolo svolto dal suo governo sia nell’effettiva integrazione della Repubblica democratica del Congo nel Piano Mattei sia nel porre quest’ultima al centro dell’interesse nel progetto strategico del Corridoio di Lobito”.

L’ambasciatore ha accennato a colloqui istituzionali tenutisi la scorsa settimana tra una delegazione congolese e le diverse autorità italiane, in particolare il ministero italiano degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, al fine di rilanciare la cooperazione bilaterale tra i due Paesi. “I nostri ringraziamenti vanno anche ai partner italiani che svolgono continuamente la parte necessaria nel rinforzamento delle relazioni tra i nostri due Paesi e che sostengono la nostra azione. Non abbiamo parole sufficienti per questo”, ha proseguito il diplomatico congolese.

Il discorso ha anche toccato le agenzie del sistema delle Nazioni Unite con sede a Roma, ovvero l’Ifad, il Pam e la Fao: “Il governo della Repubblica Democratica del Congo apprezza al suo giusto valore il lavoro svolto da queste tre organizzazioni per il bene per il benessere della popolazione congolese. Sappiamo che l’obiettivo comune perseguito da queste tre agenzie è l’autosufficienza alimentare degli Stati. Deploriamo il fatto che a causa della tragica situazione che è imperversa nella parte orientale”.

“L’indipendenza  – ha concluso il diplomatico di Kinshasa – è un diritto che ogni nazione deve difendere con forza e determinazione.  È ciò che ci permette di proteggere i nostri interessi e il nostro futuro. Nonostante le nostre differenze, dobbiamo dare priorità all’unità e alla coesione nazionale e non permettere mai ai nostri nemici di dividere e tradire il Congo”.

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