Kenya: aeroporto Nairobi, serviranno 1,2 mld per ammodernarlo

di: Andrea Spinelli Barrile | 23 Giugno 2026

Il Kenya ha incaricato la Banca africana per il commercio e lo sviluppo e la Africa Finance Corporation di organizzare il finanziamento per un ampliamento da 1,2 miliardi di dollari del suo principale aeroporto, lo Jomo Kenyatta di Nairobi (Jkia). Lo si apprende da una dichiarazione del ministro dei trasporti.

Nairobi punta a quasi triplicare la capacità annuale di gestione dei passeggeri del Jkia, portandola a 22 milioni, ma ha dovuto sospendere il progetto lo scorso anno dopo aver annullato un accordo con il gruppo indiano Adani previsto per il 2024, a seguito dell’incriminazione del suo fondatore negli Stati Uniti. Ora, fa sapere il ministro Davis Chirchir, “il progetto dovrebbe essere finanziato sfruttando i flussi di entrate derivanti dall’aeroporto. Gli organizzatori coinvolgeranno istituti finanziari di sviluppo e banche commerciali”. Il progetto dovrebbe costare al massimo 154,2 miliardi di scellini (1,19 miliardi di dollari) e la costruzione richiederà tre anni.

Si è anche già svolta una procedura di gara internazionale e competitiva per la realizzazione del progetto, gara vinta dalla China communication construction company (Cccc), che si è già aggiudicata l’appalto. Il progetto prevede la riqualificazione delle infrastrutture aeroportuali esistenti, tra cui piste e piazzali, e la costruzione di un nuovo terminal passeggeri per incrementare la capacità di gestione annuale dei passeggeri da 7,5 milioni a 22 milioni.

Il Kenya è determinato a mantenere la sua posizione di snodo turistico nella regione, anche se Etiopia e Ruanda investono miliardi in nuovi aeroporti per attrarre compagnie aeree e viaggiatori. Il Paese sta inoltre cercando nuove modalità di finanziamento delle infrastrutture, dopo che un’impennata del debito ha messo a dura prova le sue finanze.

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