di: Celine Camoin | 22 Giugno 2026
La solidità finanziaria e la capacità di stimolare lo sviluppo commerciale nel continente africano trovano una nuova conferma internazionale per la Banca africana d’import Export (Afreximbank), la cui sede principale si trova in Egitto. Secondo quanto riportato dall’emittente televisiva Africa24, l’agenzia di rating statunitense S&P (Standard and Poor’s) Global Ratings ha confermato l’affidabilità creditizia dell’istituzione finanziaria attribuendole una valutazione pari a “Bbb+” a lungo termine e “A-2” a breve termine, mantenendo le prospettive future su un livello stabile.
Questo giudizio riflette la notevole espansione patrimoniale dell’istituto guidato dai propri vertici societari, che ha visto il valore totale dei suoi attivi crescere in dieci anni da 7,1 miliardi di dollari a 42,3 miliardi di dollari. L’andamento positivo ha permesso alla struttura bancaria di guadagnare una maggiore fiducia da parte dei grandi investitori istituzionali, inclusi i fondi di pensione, ampliando le risorse disponibili per incrementare i volumi di finanziamento a supporto della Zona di libero scambio continentale africana.
Nonostante i risultati positivi, l’agenzia di valutazione finanziaria ha messo in luce la persistenza di alcuni fattori di rischio legati soprattutto alle recenti ristrutturazioni dei debiti sovrani in Ghana e in Zambia, che hanno parzialmente rallentato le procedure di rimborso dei crediti. Per contenere l’impatto di un eventuale mancato pagamento da parte di determinati Stati del continente, che comporterebbe una contrazione dei livelli di liquidità, l’istituto ha avviato un potenziamento dei controlli interni e ha predisposto un programma speciale di sostegno da 10 miliardi di dollari finalizzato a proteggere l’economia delle nazioni africane dagli shock di mercato esterni.
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