di: Celine Camoin | 10 Giugno 2026
L’andamento dell’economia in Marocco registra segnali di ripresa e consolidamento nel corso dell’anno appena trascorso. Secondo i dati definitivi pubblicati dall’Hcp (Haut commissariat au plan, Alto commissariato per la pianificazione) e ripresi dalla testata Yabiladi, il Prodotto interno lordo nazionale ha fatto segnare una crescita del 3,4 per cento nel 2025, mostrando un netto miglioramento rispetto all’incremento dell’1,5 per cento che era stato rilevato nell’esercizio precedente. Questo risultato è stato sostenuto in modo particolare dalle attività non agricole e da una parziale tenuta del comparto primario, nonostante le persistenti difficoltà climatiche che hanno condizionato la regione.
I dati macroeconomici indicano che il settore agricolo ha registrato una progressione dell’1,1 per cento nel 2025, invertendo la tendenza negativa dell’anno precedente quando aveva subito una contrazione del quattro per cento. Al contempo, le attività non agricole hanno mantenuto un ritmo di crescita costante attestandosi al 3,4 per cento. A livello di valori correnti, la ricchezza complessiva prodotta dal Paese ha raggiunto la cifra di 1.554,2 miliardi di dirham (circa 143,8 miliardi di euro), un dato che corrisponde a un incremento nominale del 6,8 per cento nel giro di 12 mesi.
La dinamica dei prezzi interni ha mostrato una netta decelerazione, con l’inflazione che è scesa dal 6,4 per cento del 2024 al 3,3 per cento nel 2025. Per quanto riguarda la spesa delle famiglie, i consumi interni sono aumentati del 2,3 per cento, mentre gli investimenti lordi hanno registrato un incremento del 2,5 per cento. Sul fronte degli scambi commerciali con l’estero, le esportazioni di beni e servizi sono cresciute del 5,8 per cento, superando il ritmo di aumento delle importazioni che si è fermato al 4,5 per cento. Questa evoluzione degli scambi ha permesso di ridurre il fabbisogno di finanziamento esterno del Paese, che è sceso all’1,5 per cento del PIL rispetto al 2,2 per cento calcolato alla fine del 2024.
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