di: Ernesto Sii | 4 Giugno 2026
La Banca africana di sviluppo (AfDB) e la Africa Social Security Association (Assa) hanno siglato una Lettera d’intenti strategica mirata a mobilitare il capitale domestico dei fondi pensione e di sicurezza sociale per finanziare progetti di sviluppo a lungo termine e infrastrutture nel continente. L’accordo è stato formalizzato a Brazzaville, nella Repubblica del Congo, nel quadro delle assemblee annuali del Gruppo AfDB.
L’intesa, firmata dal direttore per lo Sviluppo del settore finanziario dell’AfDB, Ahmed Attout, e dal segretario generale dell’Assa, Meshach Bandawe, punta a ridefinire il ruolo istituzionale delle casse di previdenza africane, tradizionalmente limitate alla gestione conservativa dei risparmi previdenziali, trasformandole in investitori strategici. Il piano di cooperazione si allinea con la Nuova architettura finanziaria africana per lo sviluppo (Nafad) e con i principi del Consenso di Abidjan, che promuovono l’autosufficienza finanziaria del continente tramite il ricorso a risorse interne stabili per ridurre la dipendenza dai mercati dei capitali esteri e mitigare i rischi di cambio.
Sotto il profilo operativo, l’AfDB e l’Assa coopereranno per l’erogazione di assistenza tecnica, lo scambio di conoscenze e il rafforzamento dei quadri di governance e regolamentazione degli investimenti degli enti previdenziali associati. L’iniziativa punta a convogliare la liquidità accumulata dai fondi verso canali di investimento ad alto impatto economico, quali grandi reti infrastrutturali, progetti di integrazione commerciale regionale e il consolidamento dei mercati dei capitali locali.
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