Africa: il Sistema Italia nella vetrina del CEO Forum di Kigali 

di: Gianfranco Belgrano | 16 Maggio 2026

Il percorso di rafforzamento della presenza italiana in Africa ha fatto un ulteriore passo avanti con una serie di iniziative dedicate alla promozione del Sistema Italia e del made in Italy tenute al CEO Forum di Kigali.  L’evento, organizzato quest’anno nella capitale ruandese, ha riunito per due giorni 2800 imprenditori, investitori, responsabili politici provenienti dall’Africa e dal resto del mondo.

Una vetrina di eccezione – si legge in una nota di ICE – all’interno della quale la partecipazione italiana si è inserita in un quadro strategico ampio, “volto a rafforzare il posizionamento dell’Italia quale partner affidabile e di lungo periodo per i Paesi africani”.

La presenza italiana, coordinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con l’ICE, è stata caratterizzata da una selezionata delegazione istituzionale di alto livello e ha contribuito all’agenda del Forum mettendo in mostra competenze industriali e innovazione tecnologica in settori chiave quali infrastrutture, energia, agroalimentare e manifatturiero avanzato.

L’azione italiana per l’edizione 2026 del CEO Forum si è in particolare articolata attraverso uno spazio dedicato al networking e all’illustrazione delle strategie italiane nel continente africano per la promozione commerciale; un side event tematico focalizzato sugli strumenti italiani a supporto degli investimenti e dell’internazionalizzazione in Africa, con particolare attenzione alla filiera agroindustriale; incontri istituzionali e sessioni di business networking con interlocutori africani e internazionali, per promuovere opportunità di investimento, cooperazione industriale e sviluppo di catene del valore resilienti, favorendo gli scambi B2B e B2G.

“La partecipazione dell’Italia riflette il nostro impegno a costruire partnership lungimiranti con l’Africa, fondate su innovazione, sostenibilità e creazione di valore condiviso” ha sottolineato Claudio Pasqualucci, Direttore di ICE Addis Abeba. “Attraverso il Piano Mattei e l’impegno del nostro settore privato – ha aggiunto Pasqualucci – miriamo a sostenere lo sviluppo industriale locale e mercati più competitivi in tutto il continente. La presenza dell’Italia coincide inoltre con il centenario dell’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che segna 100 anni di sostegno all’industria italiana in tutto il mondo”.

Per Fabrizio Lobasso, vicedirettore generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: l’Italia ha dimostra ancora una volta la sua migliore caratteristica: “la capacità di lavorare in squadra, dove enti pubblici e privati si muovono all’unisono per creare partnership concrete e promuovere l’internazionalizzazione delle imprese italiane”.

L’Africa rappresenta uno dei poli più dinamici e strategici del sistema internazionale contemporaneo, non solo per le sue dimensioni geografiche e demografiche, ma soprattutto per il suo crescente peso geopolitico, economico e demografico nel XXI secolo. Entro il 2050, il continente ospiterà circa un quarto della popolazione mondiale, configurandosi come il principale bacino di crescita demografica globale.

Le relazioni tra Italia e Africa – si sottolinea nella nota di ICE – stanno assumendo un’importanza crescente all’interno della politica estera ed economica italiana. La vicinanza geografica, la centralità del Mediterraneo e la crescente interdipendenza su temi come energia, migrazioni e sicurezza hanno reso il continente africano un’area strategica prioritaria per l’Italia.

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