di: Enrico Casale | 20 Maggio 2026
Il Fondo di garanzia del credito (Fgc) dell’Angola prevede per il 2026 una crescita del 19% in termini assoluti, pari a circa due miliardi di kwanza (due milioni di euro) in più rispetto al 2024. Lo ha dichiarato a Luanda il presidente del consiglio di amministrazione dell’istituto, Luzayadio Simba, durante la seconda edizione dell’iniziativa Caffè con i giornalisti.
Secondo Simba, l’espansione prevista è sostenuta dall’andamento positivo delle entrate, aumentate del 9%, mentre il risultato dell’intermediazione finanziaria ha registrato una crescita del 19%, corrispondente a una variazione assoluta di 250 milioni di kwanza (250.000 euro). I costi legati all’intermediazione e al marketing sono invece cresciuti del 18% rispetto all’esercizio 2024.
Il presidente del Fgc ha sottolineato che l’istituto intende rafforzare il proprio ruolo nella diversificazione economica del Paese, puntando sul sostegno alle micro, piccole e medie imprese e sulla creazione di occupazione come strumenti per contrastare fame e povertà.
Tra le priorità indicate figurano l’ampliamento dell’accesso al credito, l’aumento delle garanzie concesse e il consolidamento della presenza territoriale del Fondo. In questo quadro, Simba ha annunciato l’apertura imminente di una nuova agenzia a Saurimo, nell’est dell’Angola, mentre nel 2027 sono previste nuove rappresentanze nelle province di Huíla e Cabinda.
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