di: Andrea Spinelli Barrile | 15 Maggio 2026
Lo Stato del Camerun ha finalizzato l’acquisizione del 58,08% detenuto dal gruppo francese Societé Générale nella sua filiale locale, aumentando così la propria partecipazione al 83,68% del capitale.
L’operazione è stata formalizzata nel corso di una cerimonia presieduta dal ministro delle Finanze camerunese, Louis Paul Motaze, alla presenza di diversi funzionari governativi e rappresentanti del gruppo bancario francese. Lo si apprende da una nota ufficiale del ministero.
Con questa acquisizione, la banca cambia identità e ora opera con il nome di General Bank of Cameroon. “Questo nuovo nome simboleggia una visione rinnovata: quella di una banca moderna, competitiva e inclusiva, risolutamente focalizzata sul sostegno allo sviluppo economico del Camerun”, si legge nella dichiarazione del ministero delle Finanze. Questa trasformazione viene presentata dalle autorità come una svolta strategica volta a garantire la continuità delle attività dell’azienda e la stabilità dei servizi offerti ai clienti.
Lo Stato camerunese diventa così l’azionista di maggioranza della seconda banca più grande del Paese, superando SanlamAllianz, che detiene il 16,32% del capitale. Questa situazione potrebbe però cambiare: secondo le informazioni diffuse dal governo, si tratterebbe di un accordo temporaneo volto a facilitare il ritiro del gruppo francese e l’arrivo di nuovi partner strategici. Secondo quanto detto dalle autorità, l’accordo di vendita tra lo Stato del Camerun e Societé generale è stato firmato il 15 luglio 2025 per un importo di 129 miliardi di franchi Cfa (circa 230,8 milioni di dollari). Oltre a questa banca, la parte camerunese detiene già la quota di maggioranza in diversi istituti bancari, tra cui Union Bank of Cameroon (Ubc), Nfc bank e Commercial Bank of Cameroon (Cbc).
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