di: Stefano Samo | 12 Maggio 2026
L’apertura di un grande data center di Microsoft in Africa orientale è stata ritardata a causa di disaccordi con il governo keniano riguardo alla richiesta di pagamenti garantiti avanzata dall’azienda. Lo riporta Bloomberg.
Nel maggio 2024 Microsoft aveva stretto una partnership con l’azienda di intelligenza artificiale G42, con sede ad Abu Dhabi, per investire un miliardo di dollari in un data center in Kenya. Secondo le fonti sentite da Bloomberg, Microsoft e G42 hanno chiesto al governo di Nairobi di impegnarsi a pagare ogni anno per una determinata quantità di capacità. Quando il governo non è stato in grado di fornire le garanzie richieste, le trattative sono state interrotte.
Interpellato da Bloomberg, il segretario principale del dipartimento per le Tecnologie dell’informazione e l’Economia digitale, John Tanui, ha dichiarato che il Kenya sta portando avanti i negoziati, smentendo che siano “falliti o revocati”, e che “le dimensioni del data center che volevano realizzare richiedono ancora una certa organizzazione”.
© Riproduzione riservata






