di: Celine Camoin | 27 Marzo 2026
Il Cairo – L’Egitto ha introdotto misure doganali straordinarie per facilitare il rientro delle merci esportate che non raggiungono la destinazione finale. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze Ahmed Kouchouk in un comunicato nel quale viene precisato che le operazioni di esportazione saranno considerate non completate nei casi in cui le navi siano costrette a rientrare senza aver scaricato il carico o non riescano a uscire dalle acque territoriali egiziane. In tali circostanze, le spedizioni saranno trattate come merci nazionali che non hanno mai lasciato il Paese e le dichiarazioni di esportazione precedentemente presentate verranno annullate.
Kouchouk ha aggiunto che gli esportatori saranno esentati dall’obbligo di registrazione nel sistema Advance Cargo Information (Aci), poiché tali merci non saranno considerate importazioni dall’estero.
L’Autorità doganale egiziana sta inoltre lavorando per semplificare le procedure di rientro, inclusi i manifesti di reingresso, e consentire il reindirizzamento delle merci verso i porti di partenza originari. Il presidente dell’Autorità doganale, Ahmed Amwy, ha precisato che le facilitazioni si applicheranno alle spedizioni rientrate entro due mesi dall’esportazione e prevedono procedure di sdoganamento prioritario per ridurre gli oneri a carico degli operatori.
Le misure rientrano in un più ampio sforzo per agevolare il commercio e sostenere gli esportatori, in un contesto segnato dalle interruzioni delle rotte marittime regionali e dal blocco dello Stretto di Hormuz.
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