di: Céline Dominique Nadler | 26 Marzo 2026
Con l’obiettivo di intercettare i flussi in valuta estera e rafforzare l’inclusione finanziaria della diaspora, la Banca Centrale degli Stati dell’Africa Occidentale (Bceao) consente ora ai cittadini dell’Unione Economica e Monetaria dell’Africa Occidentale (Uemoa) residenti all’estero di aprire conti in franchi Cfa presso le banche dell’Unione.
Secondo le informazioni trasmesse da Agence Ecofin e Bloomfield Intelligence, qualsiasi richiesta di apertura di un conto in franchi Cfa presentata da un cittadino di uno Stato membro dell’Uemoa residente all’estero riceverà ora lo stesso trattamento di quella di un residente. Attraverso questa riforma, la Bceao sta ampliando l’accesso al sistema bancario regionale e riconoscendo la diaspora come un attore economico a pieno titolo. L’obiettivo è quello di convogliare meglio le rimesse, tradizionalmente effettuate tramite canali internazionali o talvolta informali, verso depositi bancari più stabili all’interno dell’Unione.
Il sistema semplifica le procedure di apertura e gestione dei conti per i non residenti, pur mantenendo la vigilanza prudenziale. L’accesso al credito rimane soggetto ad autorizzazione preventiva e le transazioni devono essere conformi alle normative antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo.
Oltre all’inclusione finanziaria, questa misura mira a trasformare le rimesse della diaspora in risorse in grado di sostenere il finanziamento dell’economia reale. Le autorità monetarie sperano che ciò incoraggi la mobilitazione del risparmio e gli investimenti in progetti produttivi nei paesi dell’Uemoa.
Per le banche commerciali della sottoregione, questo sviluppo normativo potrebbe rappresentare anche un’opportunità per rafforzare la liquidità e diversificare le fonti di finanziamento. L’integrazione dei beni della diaspora in valuta locale dovrebbe contribuire ad ampliare la base dei depositi e a ridurre la dipendenza dai finanziamenti esterni, che sono spesso più costosi.
Le rimesse della diaspora rimangono una leva importante per i consumi, gli investimenti e lo sviluppo economico nei Paesi della regione.
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