di: Céline Dominique Nadler | 17 Marzo 2026
Le startup tecnologiche africane riceveranno un impulso finanziario grazie a un impegno di 40 milioni di euro da parte di Bei Global, il braccio di sviluppo della Banca europea per gli investimenti (Bei), per il primo veicolo di investimento focalizzato sull’Africa, creato da Speedinvest, una delle principali società europee di venture capital.
“La tecnologia ha il potere di trasformare le buone idee in un impatto concreto”, ha affermato il vicepresidente della Bei, Karl Nehammer. “Sostenendo questo strumento, consentiamo agli innovatori africani di espandersi, accedere a nuovi mercati e costruire imprese sostenibili, creando opportunità condivise sia per l’Africa che per l’Europa”.
Secondo una nota della Bei, il fondo sosterrà le aziende tecnologiche nei principali hub dell’innovazione, tra cui Egitto, Marocco, Nigeria, Kenya e Sudafrica, investendo al contempo in mercati ad alto potenziale come Ghana, Costa d’Avorio, Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Tunisia, Tanzania e Uganda. È concepito per migliorare l’inclusione digitale e finanziaria e rafforzare i legami commerciali e di capitale tra gli ecosistemi africani ed europei, consentendo alle startup di espandersi a livello internazionale.
La strategia si concentra sui servizi basati sulla tecnologia e sui dispositivi mobili nei settori dei pagamenti, della sanità, della mobilità e dell’istruzione. È in linea con le priorità del Global Gateway dell’Ue per l’Africa. Almeno il 30% del capitale del fondo sarà destinato a sostenere aziende che promuovono la parità di genere, includendo le donne come fondatrici, dipendenti o consumatrici. L’operazione rientra nell’ambito dell’iniziativa 2X Challenge, un punto di riferimento globale per gli investimenti attenti alla parità di genere.
Speedinvest investe da diversi anni in aziende africane in fase di crescita, supportando startup come Moove (Nigeria), FairMoney (Nigeria), Khazna (Egitto), Mophones (Kenya), Anda (Angola), Julaya (Costa d’Avorio), Oze (Ghana), Precium (Sudafrica) e Leta (Kenya). Il nuovo fondo rafforza questo impegno a lungo termine, consolidando al contempo la più ampia strategia di Speedinvest volta a connettere capitali e competenze europee con ecosistemi di innovazione ad alta crescita.
Il fondo è gestito da Deepali Nangia e Rana Abdel Latif di Speedinvest Partners. L’apertura di una sede in Africa dovrebbe rafforzare ulteriormente la presenza locale e il supporto concreto ai fondatori.
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