di: Enrico Casale | 13 Maggio 2026
Il credito al settore privato in eSwatini ha raggiunto un nuovo massimo storico alla fine di marzo 2026, attestandosi a 23,2 miliardi di lilangeni (1,2 miliardi di euro), trainato soprattutto dalla domanda di finanziamenti da parte delle imprese. Lo riferisce la Banca Centrale dell’eSwatini nel suo ultimo Rapporto statistico mensile relativo al periodo marzo-aprile 2026.
Secondo l’istituto centrale, il credito al settore privato è cresciuto dello 0,9% su base mensile e dell’8,1% su base annua, sostenuto dalla maggiore propensione delle banche commerciali a concedere prestiti e da tassi di interesse rimasti relativamente stabili. La Banca centrale ha mantenuto il tasso di sconto al 6,75%, mentre il prime rate bancario è rimasto fermo al 10,25%.
Particolarmente marcata la crescita del credito alle imprese, aumentato del 2,6% rispetto al mese precedente e del 10,1% su base annua, fino a raggiungere 12,7 miliardi di lilangeni (660 milioni di euro). A guidare l’espansione sono stati soprattutto i settori manifatturiero, costruzioni, turismo e distribuzione.
Il comparto manifatturiero ha registrato l’incremento più significativo, con una crescita del 6,5%, seguito dalle costruzioni e dai settori distribuzione-turismo, entrambi in aumento del 3,1%. In crescita anche agricoltura e silvicoltura (+1,3%) e il settore immobiliare (+0,5%).
Secondo la Banca centrale, i dati indicano che le imprese continuano a investire e a prepararsi a nuove opportunità economiche nonostante il contesto internazionale incerto, segnato da tensioni geopolitiche, rallentamento della domanda globale e aumento dei costi operativi.
Il rapporto segnala inoltre che sia le grandi aziende sia le piccole e medie imprese hanno contribuito alla crescita del credito. I prestiti alle grandi imprese, che rappresentano oltre il 66% del totale del credito aziendale, sono aumentati dell’1,9%, raggiungendo 8,4 miliardi di lilangeni (435 milioni di euro).
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