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Kenya: Papss, via a pagamenti transfrontalieri in valute locali

di: Céline Dominique Nadler | 3 Marzo 2026

Ridurre i costi e i ritardi dei trasferimenti in Africa, rafforzando al contempo l’integrazione finanziaria regionale e il commercio intra-africano. Questo l’obiettivo della partnership strategica annunciata ieri dalla rete keniana di pagamenti istantanei Pesalink con il Pan-African Payment and Settlement System (Papss) per consentire trasferimenti transfrontalieri istantanei, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in valute locali.

Grazie a questo accordo, i partecipanti al Papss potranno ora effettuare pagamenti alle banche e agli operatori di mobile money collegati alla rete Pesalink in Kenya, con regolamento diretto in valuta locale. L’obiettivo è semplificare le transazioni, ridurre la dipendenza dalle valute di riserva estere e allentare i vincoli legati alle banche corrispondenti.

Nell’ambito di questa partnership, Pesalink diventa un fornitore di connettività tecnica, collegando più di 80 banche, fintech, Sacco e operatori di telecomunicazioni keniani a oltre 160 banche commerciali e fintech già presenti sulla piattaforma Papss.

Papss è un’iniziativa guidata dall’African Export-Import Bank (Afreximbank) in collaborazione con l’Unione Africana e il Segretariato dell’Area di libero scambio continentale africana (AfCFTA).

Secondo il rapporto 2023 della Banca Mondiale sui prezzi delle rimesse, i trasferimenti di denaro intra-africani costano in media tra il 7 e l’8% dell’importo inviato, un livello superiore alla media globale stimata tra il 6 e il 7%. Inoltre, i tempi di liquidazione possono raggiungere i tre-sette giorni lavorativi.

© Riproduzione riservata

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