di: Valentina Milani | 24 Febbraio 2026
La principale compagnia di telefonia mobile della Namibia, Mtc, e l’operatore statale Botswana Fiber Networks (BoFiNet) hanno firmato un accordo per rafforzare la connettività transfrontaliera e la cooperazione infrastrutturale tra i due Paesi dell’Africa australe.
L’intesa, volta a potenziare l’infrastruttura digitale regionale, è stata formalizzata nei giorni scorsi a Gaborone, capitale del Botswana, come riferito da Mtc in un comunicato. Attraverso il memorandum d’intesa, le due parti istituiranno un quadro strutturato per l’interconnessione transfrontaliera in fibra ottica, lo scambio di capacità e la collaborazione nel transito di protocollo internet (Ip) tra Namibia e Botswana.
Secondo quanto indicato nella nota, l’accordo contribuirà a migliorare il corridoio Buitepos-Ngoma, un’arteria ritenuta strategica per rendere le reti digitali di entrambi i Paesi più affidabili e veloci.
“Il corridoio Buitepos-Ngoma non è un semplice punto di interconnessione fisica”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Mtc, Licky Erastus. “È una rotta chiave della nostra strategia di espansione internazionale, che fornisce un punto di ingresso operativo nell’ecosistema all’ingrosso del Botswana, rafforzando al contempo la posizione della Namibia come mercato di transito e porta d’accesso digitale”.
L’amministratore delegato ad interim di BoFiNet, Keabetswe Segole, ha ribadito l’impegno della società ad approfondire una collaborazione concreta, guidata dalle infrastrutture, tra Botswana e Namibia. “Questo impegno non è solo istituzionale ma strategico a livello nazionale, contribuendo alla resilienza digitale regionale e al rafforzamento delle relazioni bilaterali di lunga data tra Botswana e Namibia”, ha affermato, citato nel comunicato.
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