di: Gianfranco Belgrano | 10 Febbraio 2026
Il governo dell’Angola avrebbe avviato trattative per acquisire una quota compresa tra il 20% e il 30% di De Beers, l’unità diamantifera del gruppo Anglo American. Lo ha detto alla Reuters Paulo Tanganha, direttore nazionale delle risorse minerarie dell’Angola, precisando che la proposta è oggetto di discussione con altre nazioni africane produttrici di diamanti per definire una posizione comune. Il piano iniziale di Luanda, presentato nell’ottobre 2025, prevedeva la richiesta di una quota di maggioranza, ma il ministero ha successivamente ridimensionato l’obiettivo per ridurre i rischi economici legati alla volatilità del mercato dei beni di lusso.
L’eventuale operazione verrebbe condotta attraverso le società statali Endiama, attiva nell’estrazione, e Sodiam, specializzata nella commercializzazione. La mossa dell’Angola si inserisce in un contesto di confronto con il Botswana, che detiene già il 15% di De Beers e ha manifestato l’interesse a rilevare il controllo della società. Trattative riservate sono in corso tra Botswana, Angola, Namibia e Sudafrica per stabilire come suddividere le partecipazioni e i relativi benefici industriali, sebbene al momento non sia stato raggiunto un accordo definitivo tra i partner regionali.
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