di: Enrico Casale | 22 Luglio 2024
Il ministero del Turismo e delle Risorse Naturali della Tanzania ha ordinato che tutti i tributi e gli oneri nel settore turistico siano pagati in valuta locale, in linea con la direttiva governativa che prevede che tutte le transazioni locali siano effettuate in scellini. La direttiva riguarda anche le tasse per le licenze turistiche, i permessi per le riprese e le tasse di visita.
I pagamenti, precedentemente effettuati in dollari, saranno convertiti in scellini tanzaniani in base al tasso di cambio della Banca di Tanzania, mentre il governo continua a sviluppare una modalità di pagamento permanente in collaborazione con le parti interessate, si legge in una nota del ministero. Dal 1° luglio, i parchi nazionali della Tanzania hanno sostituito l’uso del dollaro con quello dello scellini tanzaniano e hanno chiesto alle aziende turistiche e agli altri fornitori di servizi di fare lo stesso. La direttiva è stata adottata per stabilizzare lo scellino tanzaniano.
In Tanzania il turismo è un’attività in rapida crescita che richiede un investimento consistente in dollari: la maggior parte delle transazioni relative ai servizi turistici avviene in dollari.
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