di: Andrea Spinelli Barrile | 23 Marzo 2026
L’Autorità portuale della Tanzania ha sospeso l’applicazione della tassa per lo sviluppo delle infrastrutture portuali fino a luglio 2026. Lo si apprende da un comunicato stampa dell’agenzia: “L’estensione è prevista per consentire a tutti i clienti, alle parti interessate, agli armatori, agli spedizionieri doganali, ai trasportatori, agli importatori, agli esportatori all’interno e all’esterno del Paese e al pubblico di prepararsi al meglio all’introduzione dell’imposta”.
È la seconda volta che l’agenzia rinvia l’introduzione della tariffa: l’imposta è entrata in vigore l’8 marzo e sin da subito ha suscitato polemiche tra i trasportatori e le società di intermediazione doganale, alcuni dei quali hanno avvertito che le nuove tariffe avrebbero reso più costose le attività commerciali.
Il comunicato stampa sottolinea che il tempo aggiuntivo consentirà ai fornitori di adempiere agli obblighi contrattuali esistenti nei confronti dei clienti internazionali fino al 30 giugno 2026 e, se necessario, di rivedere gli accordi commerciali per riflettere i nuovi requisiti tariffari.
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