di: Valentina Milani | 19 Gennaio 2026
Il Sudafrica è stato rimosso dalla lista dell’Unione europea delle giurisdizioni considerate ad alto rischio in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, un passaggio accolto favorevolmente dal Tesoro nazionale, che lo considera un fattore potenzialmente positivo per i flussi di scambi e investimenti con l’Europa. L’annuncio è contenuto in un comunicato del Tesoro sudafricano, Republic of South Africa – National Treasury, intitolato “Treasury on removal of South Africa from European Union list of high-risk third country jurisdictions”, diffuso ieri.
La decisione dell’Ue arriva dopo l’uscita del Paese dalla lista grigia del Financial Action Task Force (Fatf) e dalla lista britannica dei Paesi ad alto rischio, avvenuta nell’ottobre 2025. Pretoria era stata inserita nella lista Fatf delle giurisdizioni sottoposte a monitoraggio rafforzato nel febbraio 2023, circostanza che aveva portato successivamente anche all’inserimento automatico nell’elenco Ue.
Durante il periodo di “greylisting”, le transazioni con il Sudafrica erano soggette in Europa a controlli rafforzati, con requisiti più stringenti su documentazione, monitoraggi continui e autorizzazioni a livelli apicali, elementi che – secondo il Tesoro – hanno aumentato l’attrito nei pagamenti e complicato attività commerciali e investimenti con partner europei.
Nell’annunciare la rimozione, la Commissione europea ha indicato che il Sudafrica – insieme a Burkina Faso, Mali, Mozambico, Nigeria e Tanzania – ha rafforzato il proprio quadro di norme e procedure contro riciclaggio e terrorismo finanziario (Aml/Cft), superando carenze tecniche rilevate dal Fatf.
Il Tesoro nazionale ha tuttavia precisato che la rimozione dalla lista non equivale alla completa risoluzione delle criticità: restano necessari ulteriori progressi nella prevenzione, identificazione, indagine e perseguimento di riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Il Sudafrica si prepara inoltre a una nuova valutazione Fatf, con un rapporto finale atteso nell’ottobre 2027.
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