di: Celine Camoin | 22 Gennaio 2026
La British American Tobacco South Africa (Batsa) chiuderà il suo unico stabilimento di produzione locale e cesserà la produzione nazionale entro la fine del 2026 a causa dell’impatto devastante del mercato illecito delle sigarette sulle sue vendite. Lo ha dichiarato ieri la Batsa.
Il produttore delle sigarette Dunhill e Peter Stuyvesant ha diffuso una nota in cui ha detto che la chiusura mette a rischio circa 230 posti di lavoro. Situato a Heidelberg, nella provincia di Gauteng, l’impianto attualmente opera solo al 35% della sua capacità totale a causa di gravi perdite di volume, direttamente attribuibili alla crescita esponenziale del commercio illecito di tabacco in Sudafrica.
“Con circa il 75% del mercato sudafricano delle sigarette attualmente stimato come illegale, la produzione locale continuativa è diventata impraticabile” ha detto Johnny Moloto, responsabile degli affari aziendali e normativi di Batsa. [A S B]



