di: Valentina Milani | 8 Aprile 2026
La prima campagna di esplorazione petrolifera offshore della Somalia ha un valore economico e geopolitico significativo e potrebbe ridefinire le prospettive di sviluppo del Paese, ha dichiarato il ministro di Stato per gli Affari esteri somalo Ali Omar, citato dall’agenzia di stampa turca Anadolu.
Secondo Omar, il progetto, se avrà successo, rafforzerà la crescita trainata dalle risorse naturali e consoliderà il ruolo della Turchia come partner strategico di lungo periodo, con possibili ricadute anche sugli equilibri energetici regionali.
Le dichiarazioni arrivano mentre la nave da perforazione turca Cagri Bey è giunta nelle acque territoriali somale per avviare le prime attività offshore. L’unità era partita a febbraio dal porto di Tasucu, nella provincia turca di Mersin, e dovrebbe iniziare le operazioni nel pozzo Curad-1 entro questo mese.
Nel 2024 Turchia e Somalia hanno firmato accordi per l’esplorazione di petrolio e gas sia a terra sia in mare, dopo che la nave sismica Oruc Reis aveva completato rilievi in tre blocchi offshore.
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