spot_img
0,00 EUR

Nessun prodotto nel carrello.

Ruanda: piano da tre mld per raddoppiare energia al 2034

di: Michele Vollaro | 7 Gennaio 2025

Il governo ruandese ha delineato una strategia decennale volta a raddoppiare la capacità di generazione elettrica nazionale, portandola a 1.066 megawatt (MW) entro il 2034. È quanto emerge da un approfondimento pubblicato oggi dal quotidiano locale The New Times, che cita i dati di fine anno del Rwanda Energy Group (Reg).

Secondo il piano strategico 2024-2034, il Paese necessiterà di investimenti stimati in almeno 3,2 miliardi di dollari (circa 3 miliardi di euro). I fondi saranno mobilitati attraverso un mix di prestiti agevolati, strumenti di finanza climatica, “green bond” e crediti di carbonio.

Armand Zingiro, amministratore delegato del Reg, ha evidenziato come la capacità installata sia già cresciuta dai 238,36 MW del biennio 2020/21 agli attuali 467,14 MW. Anche l’accesso all’elettricità è salito all’85,4% delle famiglie, con un incremento di oltre 20 punti percentuali in cinque anni; di questi, il 60,1% è servito dalla rete nazionale, mentre il 25,3% si affida a sistemi solari. L’obiettivo del governo rimane l’accesso universale entro il 2029.

Il mix energetico futuro punterà su idroelettrico, solare e tecnologie emergenti. Tra i progetti idroelettrici in corso figurano l’impianto Nyabarongo II da 43,5 MW, completato al 57%, e l’iniziativa regionale Rusizi III da 206 MW, sviluppata congiuntamente con Burundi e Repubblica Democratica del Congo. Per il solare, sono previsti il parco fotovoltaico Mpanga da 30 MW e il progetto Nyabarongo II Solar PV da 200 MW.

Lo sguardo di Kigali è rivolto anche al nucleare: il piano prevede la realizzazione di reattori con una capacità combinata di 110 MW entro il prossimo decennio, con l’avvio delle iniziative programmato a partire dal 2025. Parallelamente alla generazione, prosegue il potenziamento della rete: sono stati costruiti oltre 38.000 chilometri di linee di distribuzione e riabilitata la rete della capitale, Kigali, al 67%.

© Riproduzione riservata

Articoli correlati

I Podcast

spot_img

Rubriche