di: Celine Camoin | 13 Aprile 2026
L’aumento dei prezzi del carburante registrato in Ruanda rischia di determinare una revisione al rialzo dei costi per i progetti di costruzione stradale nel Paese. Secondo quanto riportato dalla testata locale The New Times, i funzionari governativi hanno espresso preoccupazione per l’impatto diretto che i nuovi listini avranno sulle infrastrutture, poiché il trasporto dei materiali e l’operatività dei macchinari pesanti dipendono strettamente dal costo del gasolio e della benzina.
Le autorità del ministero delle Infrastrutture hanno spiegato che molti contratti in corso potrebbero richiedere aggiustamenti finanziari per compensare l’inflazione dei costi energetici. Tale dinamica colpisce in particolare il settore dei lavori pubblici, dove il carburante rappresenta una voce di spesa significativa. Per far fronte a questa situazione, il governo sta monitorando l’andamento del mercato globale per valutare l’entità degli scostamenti necessari nei budget destinati alle opere civili.
Oltre all’impatto sui cantieri, il rincaro energetico sta influenzando più ampiamente l’economia del Paese, spingendo le istituzioni a cercare soluzioni per mitigare le ripercussioni sulla logistica nazionale. Come evidenziato dalla fonte, la sfida principale per il ministero dell’Economia e per quello delle Infrastrutture sarà garantire il completamento dei progetti previsti dal piano di sviluppo nazionale senza gravare eccessivamente sulle casse dello Stato, in un contesto di forte volatilità dei prezzi internazionali delle materie prime.
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