di: Celine Camoin | 18 Marzo 2026
La Repubblica Democratica del Congo ha inaugurato ufficialmente in questi giorni il suo primo stabilimento pilota di raffinazione dell’oro a Kalemie, nella provincia di Tanganyika. In un comunicato stampa, il ministero delle Miniere ha indicato che la raffineria, la Drc Gold Refinery, è il risultato di una partnership tra la società statale Drc Gold Trading e Lunga Mining, azienda attiva nell’esplorazione e nello sviluppo di giacimenti auriferi nelle province di Maniema e Tanganyika, secondo i registri del Catasto minerario.
Secondo il ministero, la raffineria ha una capacità produttiva stimata tra i 500 e i 600 chilogrammi d’oro al mese. L’impianto è presentato come in grado di coprire l’intera catena del valore, dall’acquisto dell’oro alla sua raffinazione e alla produzione di lingotti. Il ministro delle Miniere, Louis Watum Kabamba, ha inoltre affermato che l’impianto dovrebbe consentire alla Rdc di esportare oro raffinato con una purezza del 99,9%.
Questa iniziativa rientra nella strategia di formalizzazione del commercio artigianale dell’oro, guidata da Drc Gold Trading. Per le autorità, l’obiettivo è ridurre le perdite dovute a frodi e contrabbando, aumentando al contempo il valore ricavato a livello locale. Entro il 2026, la Drc Gold Trading punta a esportare tra le 15 e le 18 tonnellate di oro estratto artigianalmente, in un contesto in cui il governo cerca di rimpatriare maggiori quantità di valuta estera e migliorare la tracciabilità dell’oro proveniente dalle miniere artigianali.
L’avvio della raffineria di Kalemie non rappresenta, tuttavia, il primo tentativo di raffinazione dell’oro nel Paese, ricorda il sito d’informazione Provinces 26 Rdc. Nel luglio 2023, la Congo Gold Refinery, con sede a Bukavu, si è vista revocare la licenza operativa dal ministero delle Miniere prima ancora di essere inaugurata. La decisione ufficiale citava la mancata conformità agli obblighi sociali, in particolare quelli relativi alle specifiche di responsabilità sociale d’impresa. All’epoca, la Congo Gold Refinery aveva dichiarato l’intenzione di raffinare circa 100 chilogrammi d’oro presso il suo impianto di Bukavu.
L’emittente Rfi riferisce che gli attori della società civile accolgono con favore l’inaugurazione di una raffineria industriale d’oro nella provincia di Tanganyika, ma chiedono al contempo trasparenza in merito al contratto firmato tra l’azienda statale e l’azienda privata per questo progetto.
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