Perché Africa e Affari

Stretta tra disinteresse e luoghi comuni, l’Africa non gode certo di un buon rapporto con la stampa italiana. I resoconti sporadici, spesso sensazionalisti, quasi sempre superficiali, che arrivano dal continente a sud del Mediterraneo non sono riusciti a registrare i grandi cambiamenti compiuti dal continente.

Per questo, noi che di Africa ci occupiamo quotidianamente da oltre 10 anni, abbiamo deciso di dar vita ad Africa e Affari, convinti che chi ha a cuore lo sviluppo del continente (che in Africa passa oggi più sulla possibilità di fare affari, che su vecchie logiche di carità) necessiti di un flusso informativo costante, svincolato dalle regole sensazionaliste del giornalismo di massa.

Siamo convinti che solo ritornando a un’informazione il più possibile pura si possa fornire un servizio utile a chi in Africa è chiamato ad operare delle scelte.

L’assenza del continente africano dal normale flusso informativo italiano e la scarsa conoscenza delle dinamiche politiche, sociali ed economiche del continente tra gli operatori dell’informazione, rendono Africa e Affari un prodotto unico di altissimo livello professionale e completamente in italiano.

Nel nostro lavoro, infatti, non ci limitiamo a riportare e tradurre il flusso maggiore di notizie sul continente nero proveniente da fonti di stampa anglosassoni e/o francofone – ben sapendo che sono molti gli interessi (politici, economici e sociali) che si nascondono in quel flusso – ma che intende reinterpretarlo e ripulirlo di eventuali artifici in modo da fornire all’utente italiano un’informazione nuova, convinti che gli interessi di altri paesi non necessariamente si sposino con quelli dell’Italia… o dell’Africa.