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Namibia: stretta su crimini informatici

di: Valentina Milani | 28 Gennaio 2026

La Namibia accelererà l’adozione di una legge sui reati informatici e sulla protezione dei dati personali, amplierà la connettività digitale nelle aree rurali e rafforzerà la vigilanza sulle imprese pubbliche del settore delle tecnologie della comunicazione. Lo ha dichiarato ieri la ministra dell’Informazione e della Comunicazione, Emma Theofelus, intervenendo all’incontro di apertura dell’anno con il personale del ministero a Windhoek.

Theofelus ha annunciato che le consultazioni con le parti interessate sul disegno di legge contro i reati informatici riprenderanno il 2 febbraio. Il provvedimento, ha spiegato, intende contrastare i reati commessi attraverso strumenti digitali, tra cui molestie online, persecuzioni telematiche, abusi legati alla diffusione di immagini e utilizzo illecito di video e contenuti manipolati digitalmente, con particolare attenzione alla violenza di genere nello spazio digitale.

La ministra ha inoltre riferito che il disegno di legge sulla protezione dei dati ha completato la fase di consultazione e che il testo è pronto per essere nuovamente presentato al comitato governativo per la legislazione prima dell’esame parlamentare.

Sul piano delle infrastrutture, Theofelus ha evidenziato il proseguimento dell’espansione della rete digitale grazie al Fondo per il servizio universale, che negli ultimi 2 anni è stato dotato di 80 milioni di dollari namibiani, pari a circa 5 milioni di dollari. Secondo la ministra, sono già state costruite 9 torri per telecomunicazioni nelle zone rurali, garantendo accesso gratuito a internet per 7 anni a scuole e strutture sanitarie nelle aree coperte, con ulteriori interventi previsti nelle comunità più remote.

Theofelus ha aggiunto che Telecom Namibia ha installato circa 80 postazioni di rete mobile nell’ambito del proprio programma di ampliamento e sta per completare il progetto di collegamento in fibra ottica fino alle abitazioni. L’avvio dei servizi di rete mobile di quinta generazione, ha sottolineato, è in linea con la strategia nazionale dedicata a questa tecnologia.

Infine, la ministra ha annunciato che il vertice nazionale sulle tecnologie della comunicazione tornerà nel 2026 in una formula rinnovata e includerà una grande maratona di programmazione per promuovere l’innovazione giovanile e lo sviluppo di soluzioni digitali.

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