di: Tommaso Meo | 2 Febbraio 2026
Il Mozambico e il gruppo francese TotalEnergies hanno ufficialmente rilanciato il progetto Mozambique Gnl da 20 miliardi di dollari, sospeso dal 2021 dopo un violento attacco jihadista nel nord del Paese. L’annuncio è stato fatto dall’amministratore delegato Patrick Pouyanné durante una cerimonia alla presenza del presidente Daniel Chapo.
Pouyanné, riportano le agenzie, ha dichiarato che il progetto è in linea per avviare le prime esportazioni di gas naturale liquefatto (Gnl) nel 2029 e che nei prossimi mesi è previsto un forte aumento delle attività nel Paese. TotalEnergies aveva revocato lo stato di forza maggiore lo scorso ottobre e ha chiesto al governo mozambicano un risarcimento di 4,5 miliardi di dollari per i costi aggiuntivi legati allo stop.
Situato nella provincia di Cabo Delgado, al confine con la Tanzania, il progetto era stato fermato dopo l’attacco del 2021 che causò circa 800 morti. Considerato il più grande investimento privato nel settore energetico africano, dovrebbe generare migliaia di posti di lavoro e rafforzare il ruolo del Mozambico come grande esportatore di Gnl.
Il gruppo ha inoltre annunciato che fornirà assistenza finanziaria al Mozambico in seguito alle gravi inondazioni che hanno colpito il Paese all’inizio dell’anno, mentre le autorità di Maputo hanno definito il rilancio del progetto un segnale di fiducia degli investitori internazionali, nonostante le persistenti criticità legate alla sicurezza nella regione.
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