di: Enrico Casale | 12 Gennaio 2026
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha presentato quattro proposte per rafforzare la cooperazione tra Cina e Africa, intervenendo alla cerimonia di lancio dell’Anno degli scambi tra i popoli Cina-Africa 2026, svoltasi presso la sede dell’Unione Africana (Ua) nella capitale etiope nei giorni scorsi.
Wang, membro dell’Ufficio politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese, ha invitato le due parti a dare priorità allo sviluppo e a collaborare come partner per promuovere la modernizzazione, attuando i risultati del vertice di Pechino del Forum sulla cooperazione Cina-Africa (Focac) e incentivando gli scambi interpersonali e la cooperazione pratica.
Tra i punti chiave, il ministro ha sottolineato la centralità delle persone, proponendo meccanismi di scambio a lungo termine e l’attuazione piena dell’azione di partenariato per gli scambi tra i popoli, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra oltre 2,8 miliardi di persone. Ha inoltre esortato a imparare reciprocamente, valorizzando le piattaforme di dialogo sulla governance per condividere esperienze nella gestione dei partiti e degli Stati.
Wang ha infine richiamato un approccio di apertura e inclusività, ribadendo l’impegno a costruire una comunità con un futuro condiviso per l’umanità, rafforzare il coordinamento internazionale e regionale e tutelare gli interessi comuni dei Paesi in via di sviluppo. Cina e Africa, ha concluso, sono in fasi cruciali di sviluppo e rivitalizzazione e devono cogliere l’opportunità dell’Anno degli scambi per consolidare le basi di una cooperazione duratura.
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