spot_img
0,00 EUR

Nessun prodotto nel carrello.

Kenya: allevamento e mangimi, annunciate misure contro siccità

di: Andrea Spinelli Barrile | 19 Gennaio 2026

Il segretario di gabinetto dell’Agricoltura del Kenya, Mutahi Kagwe, ha illustrato ieri le misure a cui sta lavorando il governo affinché la prossima siccità non minacci troppo il settore dell’allevamento, una delle spine dorsali dell’economia interna del Paese africano. Secondo il Dipartimento meteorologico del Kenya, fino a febbraio il paese africano sperimenterà periodi caldi e secchi. Secondo Kagwe, il ministero dell’Agricoltura lavora a dei “piani radicali” per creare riserve di mangimi per animali, con le riserve che saranno utilizzate per immagazzinare prodotti, tra cui insilato, fieno e altri foraggi. L’obiettivo è limitare le perdite di bestiame durante le stagioni di siccità, facendo risparmiare 50 miliardi di scellini keniani (332,8 milioni di euro circa) dovuti alle perdite di bestiame.

Le contee guideranno il processo di stoccaggio e distribuzione dei mangimi provenienti dalle riserve, mentre il governo nazionale sarà responsabile del coordinamento, del finanziamento e dell’assistenza tecnica per garantire che il processo si svolga senza intoppi. “Il governo si impegna a proteggere le risorse pastorali attraverso la fornitura strutturata di mangimi e acqua, programmi di prelievo degli animali e misure di controllo delle malattie, garantendo al contempo l’adozione di strategie a lungo termine per impedire che future siccità si trasformino in emergenze – ha detto Kagwe -. Non possiamo permettere che la siccità distrugga i mezzi di sostentamento del bestiame. Le riserve di foraggio sono fondamentali per stabilizzare i redditi, proteggere la produzione alimentare e ridurre perdite per miliardi di scellini”.

Il ministero ha annunciato anche l’istituzione di sistemi di allerta precoce per attivare la distribuzione tempestiva dei mangimi e collaborerà con le cooperative, che fungeranno da agenti di consegna, per garantire che i mangimi raggiungano puntualmente gli allevatori e per promuovere ulteriormente l’allevamento di bovini da latte e la pastorizia, il governo intensificherà anche gli sforzi di vaccinazione del bestiame (con un’attenzione particolare sull’afta epizootica, Fmd). il dipartimento ha consigliato agli agricoltori di adottare pratiche di risparmio idrico, come la pacciamatura, e di assicurarsi di immagazzinare abbastanza mangime e di mantenere punti di abbeveraggio per i loro animali.

© Riproduzione riservata

Articoli correlati

I Podcast

spot_img

Rubriche