di: Andrea Spinelli Barrile | 1 Aprile 2026
Il Kenya ha finalizzato i negoziati per un accordo commerciale con la Cina, due mesi dopo aver annunciato un accordo preliminare che garantirà al Paese africano l’accesso senza dazi al mercato cinese. Nei giorni scorsi, il governo ha anche annunciato l’avvenuta spedizione del primo lotto di esportazioni totalmente esente da dazi e diretto in Cina, proprio nell’ambito dell’accordo tra i due Paesi sulle tariffe zero, una politica che Pechino ha annunciato in risposta alla politica protezionista americana.
La cerimonia di lancio si è svolta a Nairobi e all’evento hanno partecipato il vicepresidente del Kenya Kithure Kindiki e il vicepresidente cinese Han Zheng, in visita ufficiale in Kenya proprio per partecipare a questa cerimonia, oltre ai responsabili dei ministeri del commercio, dell’industria e dei trasporti del Kenya. La spedizione comprende merci come avocado, olio di avocado, pellicce e cuoio, caffè e fagiolini, prodotti completamente esenti da dazi doganali in base alla nuova politica cinese, che si applica a 53 Paesi africani. A metà gennaio, il Kenya ha concordato l’accesso in esenzione da dazi doganali per il 98% delle sue esportazioni verso il mercato cinese.
Il presidente keniano Ruto, parlando con la stampa, ha difeso la politica di avvicinamento della sua amministrazione alla Cina, respingendo le critiche di alcuni funzionari americani e dicendo che il Kenya deve esportare più merci verso l’enorme economia asiatica per colmare il divario commerciale. Secondo Ruto, l’economia keniota si è dimostrata resiliente nell’ultimo anno, con inflazione e scellino stabili: gli investimenti diretti esteri hanno superato per la prima volta i 2 miliardi di dollari, con un aumento di oltre il 15% rispetto all’anno precedente.
A gennaio il governo del Kenya aveva detto che l’accordo preliminare con Pechino garantito al 98% delle sue esportazioni l’accesso esente da dazi al vasto mercato cinese: la più grande economia dell’Africa orientale sta stringendo legami sempre più stretti con la Cina e lo scorso anno Ruto ha fatto una visita di Stato a Pechino durante la quale sono stati firmati numerosi accordi di finanziamento e cooperazione. Attualmente, gli scambi commerciali bilaterali tra i due Paesi sono nettamente sbilanciati a favore della Cina: “L’aspirazione del Kenya a raggiungere la leadership economica è pienamente realizzabile e si sta concretizzando, passo dopo passo, nel corso della nostra vita. Insieme al vicepresidente della Repubblica popolare Cinese Han Cheng, ho inaugurato la prima spedizione di prodotti kenioti al porto di Mombasa per l’esportazione in Cina in esenzione da dazi doganali” si legge in una dichiarazione del vicepresidente Kindiki.
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